Cronaca / Giudiziaria

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Fondi neri per 56 mln di euro. Sei le persone arrestate

Lombardia, bufera Sanità: è la volta della Fondazione Maugeri

Manette anche per l’ex assessore regionale Antonio Simone

Lombardia, bufera Sanità: è la volta della Fondazione Maugeri
13/04/2012, 16:04

MILANO – Il terremoto Sanità in Lombardia, dopo aver colpito il San Raffaele, si sposta su un altro colosso: la Fondazione Maugeri di Pavia. Con l’accusa di aver distratto 56 milioni di euro dalla Fondazione Maugeri, sei persone hanno ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare: si tratta dell’ex assessore regionale alla Sanità Antonio Simone, del direttore amministrativo della Fondazione Maugeri Costantino Passerino, del consulente Gianfranco Mozzali, del commercialista Claudio Massimo e di Pierangelo Daccò. L’inchiesta nasce proprio dall’analisi dei documenti sequestrati a quest’ultimo, già in carcere nell’ambito dell’inchiesta sul San Raffaele: questa nuova vicenda di circolazione e appropriazione illecita di denaro, infatti, è una “costola” di quella già in corso sul dissesto del San Raffaele. È finito invece ai domiciliari, a causa della sua età avanzata, Umberto Maugeri, presidente dell’omonima fondazione che gestisce alcune cliniche in Lombardia: ma l’uomo al momento sarebbe all’estero e quindi irreperibile. I reati contestati nei loro confronti sono a vario titolo quelli di associazione a delinquere, aggravata dal carattere transnazionale e finalizzata al riciclaggio, appropriazioni indebite pluriaggravate, frodi fiscali ed emissioni di fatture per operazioni inesistenti. In altre parole, secondo gli inquirenti, la Fondazione Maugeri, con sede a Pavia, avrebbe fondi neri pari a otto volte quelli del San Raffaele.

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di Antonio Formisano
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