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Sei le persone agli arresti domiciliari

Lombardia, bufera su Infrastrutture: 8 arresti per truffa


Lombardia, bufera su Infrastrutture: 8 arresti per truffa
20/03/2014, 20:06

L’inchiesta sulla presunta truffa ai danni della regione Lombardia ha portato il Gip di Milano a firmare ordini d’arresto per 8 persone. In carcere sono finiti l’ex direttore generale di Infrastrutture Lombarde Rognoni e il dirigente della società Pier Paolo Perez. Agli arresti domiciliari sono invece finite sei persone.

La Guardia di Finanza di Milano, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dal pm Antonio D'Alessio ha arrestato l’ex dg di Infrastrutture lombarde, Antonio Rognoni. Per lui l’accusa è di associazione per delinquere e truffa ai danni della Regione. Tra gli arrestati ci sarebbero anche due avvocati.

Rognoni è indagato anche in una indagine in cui si ipotizza il reato di turbativa d'asta in relazione ad un appalto Expo. Nominato nel 2004 dalla precedente amministrazione di Roberto Formigoni, Rognoni aveva presentato le dimissioni dalla carica di direttore generale il 17 gennaio scorso. Intanto, Palazzo Lombardia spiega di non aver ancora nominato il successore di Rognoni perché in attesa della conclusione delle procedure burocratiche avviate con le dimissioni dell’ex dg di Infrastrutture Lombarde.

Nei mesi scorsi, la gestione di Infrastrutture lombarde, controllata della Regione nata nel 2003 per realizzare nuove infrastrutture era finita nel mirino per alcune spese definite inopportune da alcune indagini interne. Si stima che la società attualmente gestisca un portafoglio di circa 11 miliardi di euro di investimenti pubblici.

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di Erika Noschese
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