Cronaca / Sanità

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L'obiezione di coscienza è "di struttura" in questi ospedali

Lombardia: favorita la creazione di consultori "religiosi"


Lombardia: favorita la creazione di consultori 'religiosi'
20/03/2017, 09:54

MILANO - In Lombardia, sotto l'impulso dei partiti di destra (Lega Nord e Forza Italia in primis) e di Comunione e Liberazione, si stanno diffondendo i consultori legati a strutture religiose. Sono ormai più di 100 contro i 164 consultori pubblici. Ma si tratta di consultori dove vengono dati solo servizi di relativa importanza, come mediazione familiare o colloqui psicologici. Di aborto ovviamente non se ne parla, in questi consultori "religiosi". 

E così il problema della 194 si aggrava. Finchè i medici rifiuteranno di fare il loro dovere in nome di una pretestuosa "obiezione di coscienza" (che svanisce quando la gente va nelle loro cliniche private e paga, mascherando l'aborto con false diagnosi), il problema delle gravidanze indesiderate si aggrava. Anche perchè solo 2 o 3 ginecologi su 10 praticano l'aborto. E solo nelle strutture pubbliche. Una situazione che priva molte donne dell'assistenza necessaria, che non è quella di dire che se abortisce va all'inferno. 

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di Antonio Rispoli
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