Cronaca / Sanità

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In media, raggiungono quasi il 70%

Lombardia: in 24 ospedali i medici obiettori sono oltre l'80%


Lombardia: in 24 ospedali i medici obiettori sono oltre l'80%
03/09/2013, 17:01

MILANO - Praticare un aborto? In Lombardia è ufficialmente una impresa ai limiti della impossibilità. Infatti in 11 ospedali su 63 che hanno un reparto ginecologia, hanno il 100% di medici che si dichiarano obiettori di coscienza; in altre 13 la percentuale è tra l'80 e il 90%. In totale gli obiettori di coscienza in Lombardia sono il 67,8% dei medici operanti nella ginecologia. 
Questo è un problema che non è solo della Lombardia, ma esteso in tutta Italia. E che crea immense difficoltà nel settore. Solo la Lombardia deve pagare oltre 300 mila euro l'anno per medici che vadano negli ospedali a fare gli aborti. E le altre regioni non sono da meno: è di pochi mesi fa di un ospedale a Pesaro che è nella stessa situazione; ed anche nelle Marche capita che accada. 
Così, nei fatti, si arriva alla vanificazione della legge 194: che differenza c'è se l'aborto è proibito per legge o se i medici sono obiettori perchè questo è l'unico modo per fare carriera negli ospedali? Non è un caso se negli ultimi 10 anni il numero degli abnorti clandestini è salito in maniera preoccupante. 

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di Antonio Rispoli
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