Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il governatore siciliano accusa di razzismo il governo

Lombardo: “Gli immigrati? Li sistemino al nord”


Lombardo: “Gli immigrati? Li sistemino al nord”
22/02/2011, 11:02

Il presidente della Regione Sicilia usa il suo blog per commentare e disapprovare la volontà del governo di trasferire a Mineo, in provincia di Catania, i rifugiati in fuga dal Maghreb. “Gli immigrati? Sistemiamoli in Lombardia e in Veneto”. Il disappunto del presidente Lombardo arriva sul fatto che le autorità governative non hanno ritenuto “di coinvolgere le istituzioni locali. Il governo centrale, in tutte le sue articolazioni, ritiene di poter fare tutto da solo. L’ho anche scritto al ministro Maroni, come si può pensare di portare 5 o 6 mila persone a Mineo, in un’area che è la più depressa sotto il profilo economico-sociale e dove i livelli di disoccupazione sono i più alti e quelli di reddito i più bassi?”. Il governatore siciliano, che ha telefonato al ministro degli Interni Maroni per esprimergli le sue perplessità, quindi propone una soluzione alternativa a Mineo: “Sistemiamoli in un territorio e in un ambiente nel quale ci sono opportunità di lavoro come la Lombardia o il Veneto. È assurdo metterli in Sicilia. Si può avere qualunque tipo di concezione razzistica contro la Sicilia - conclude Lombardo -, ma qui di sicuro tutto si può fare tranne che la integrazione in un tessuto lavorativo, economico e sociale tra i più deboli del nostro Paese”. Il presidente della Regione, perplesso già nei giorni scorsi sulla decisione annunciata dal ministro degli Interni Maroni al termine della visita siciliana assieme a Berlusconi, accusa quindi velatamente di razzismo il governo.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©