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Lombardo:"In regione quasi ci si annoia"


Lombardo:'In regione quasi ci si annoia'
03/02/2010, 21:02

PALERMO - Può il governatore di una regione come la Sicilia annoiarsi? Può chi si trova al vertice di un territorio con il 33% della popolazione che versa in condizioni di povertà concedersi il lusso incredibile del tedio? A sentire le dichiarazioni di Raffaele Lombardo si.

LA VICENDA

L'altro ieri il noto e prestigioso giornale francese "Le Figarò" aveva pubblicato un articolo decisamente imbarazzante per la giunta sicula all'interno del quale si denunciavano gli stipendi gonfiati dei dirigenti della Regione. Immediata è stata la replica di Lombardo, il quale, come si legge su livesicilia.it, ha dichiarato che "Se non rettificheranno la loro lettura adiremo alle vie legali”. Per il numero uno della Trinacria, infatti "Le Figaro ha scritto sciocchezze clamorose. Gli stipendi dei nostri dipendenti aumentano sulla base degli adempimenti contrattuali e dei dati Istat: nient’altro che questo. Anzi noi abbiamo bloccato le assunzioni anche nelle aziende collegate e controllate, e questa – ha concluso – è una cosa mai successa prima".
La ciliegina marcia su una torta venuta molto male arriva però quando i giornalisti chiedono numi riguardo le tanto discusse fibrillazioni politiche che investono la regione.
"La situazione si sta normalizzando tanto che cominciamo quasi ad annoiarci"; risponde lasciando un po' tutti sgomenti Lombardo. Non pago il governatore ha poi continuato:"Vedremo di introdurre - ha pietosamente aggiunto - qualche dato di sconvolgimento che ci mantenga desti. Stiamo lavorando. Quello che mi interessa è ciò che fanno l’Assemblea e il Governo della Regione".
Maschere tolte e sipario chiuso. Nessuno applaude e tutti si guardano in viso perlplessi. In pochi comprendono la disaramente ed innovativà sincerità del politico siciliano; quasi pioniere nella sua ammissione celata dietro una battuta facile da far passare come provocazione. E così, mentre più di un milione di siciliani è senza lavoro, c'è chi ai piani alti dell'isola conta con lo sguardo le mosche e, con la mente, il rassicurante conto in banca. Infondo l'importante è non farsi notare troppo dagli elettori mentre si sbadiglia; no?
In ultimo, c'è da scommetterci, a breve di sicuro partiranno le varie accuse di "strumentalizzazione" da parte della stampa e dei partiti rivali o, in alternativa, nella migliore delle ipotesi, le smentite-rettifiche che tante poltrone salvano sacrifando, però, una quantità sconfortante di dignità.

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di Germano Milite
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