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Si festeggia la pace al Semiconvitto Don Guanella

L'ombra dei tagli sulla 7° Sagra della Pace

70 strutture semiconvittuali a rischo, il Comune non paga

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L'ombra dei tagli sulla 7° Sagra della Pace
25/06/2011, 15:06

NAPOLI – Don Luigi Guanella il prossimo 23 ottobre sarà beatificato da Benedetto XVI in piazza San Piertro, ma sarà il primo Santo a non ricevere offerte, perché Beatificazione a parte sul semiconvitto “Fernandes” opera Don Guanella ed altre circa 70 strutture semiconvittuali pende l’ angoscia del non poter più svolgere le attività legate alla salvaguardia dei minori in zone a rischio come quella dove sorge, il Don Guanella; e l’ assistenza agli anziani; ma malumori a parte dovuti ai mancati pagamenti delle rette da parte del Comune da ben 27 mesi, si trova comunque la forza di andare avanti e festeggiare inneggiando alla fratellanza come avviene nella settima edizione della Sagra della Pace, manifestazione organizzata dai Padri Guanelliani, che ha visto tra i tanti che vi hanno preso parte, il Sindaco Luigi de Magistris, che con la sua presenza ha voluto portare un messaggio chiaro di risposta alle angosce delle circa settanta strutture facenti parte dell UNEBA (unione nazionale enti di beneficenza e assistenza), unione legata alla Conferenza Episcopale. Si dice preoccupato il Presidente dell’ UNEBA il Dott. Lucio Pirillo, che vede dato il mancato pagamento delle rette di mantenimento da parte del Comune, avvicinarsi sempre più la chiusura graduale di queste strutture tanto importanti per tutelare, salvaguardare i minori che messi allo sbando diventerebbero terreno fertile per le associazioni malavitose. Ma de Magistris volge al positivo, lui che ha condotto una campagna elettorale volta all’ entusiasmo e l’ ottimismo dichiara:” Pur avendo ereditato una situazione drammatica, rimetteremo in cammino la città salvaguardando i più deboli e dando spazio alle politiche sociali”. Ma attualmente resta comunque una situazione incresciosa che vede circa 2500 minori a cui verrebbero a mancare degli ormeggi alla legalità saldi quali i semiconvitti e circa 800 anziani privati di una fondamentale e quotidiana assistenza; tutto questo grazie a circa 2000 operatori che agiscono in una ottantina di strutture, che a loro volta rischiano il proprio posto di lavoro.

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di Antonio Sarracino
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