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In un video la verità che fa meno scalpore

L'Omicidio Bacioterracino e la menzogna dell'indifferenza dei napoletani



L'Omicidio Bacioterracino e la menzogna dell'indifferenza dei napoletani
02/12/2009, 18:12

NAPOLI- Per giorni e giorni, le cronache locali e nazionali, sulle reazioni di passanti e clienti del bar davanti al quale si è consumato l'omicidio Bacioterracino, hanno presentato una realtà completamente distorta che, a quanto pare, faceva più scalpore e solleticava maggiormente quel perverso senso d'indignazione di cui ha probabilmente sempre più bisogno il gionalista medio (cre) per rendere più interessante una notizia. In tv e sui giornali si leggeva di "Un morto a Napoli tra l'indifferenza della gente" con grande scandalo degli spettatori e, le immagini di una signora che scavalcava il cadavere disteso al suolo, venivano riproposte in modalità loop.
Sui soliti gruppi razzisti anti-partenopei di facebook impazzavano frasi del tipo "Che animali i Napoletani: calpestano i cadaveri come se niente fosse".
Qualcun altro parlava invece di partenopei che sarebbero così assuefatti ai delitti di camorra da reputarli oramai qualcosa di ascrivibile alla routine quotidiana. Peccato che, la realtà presentata nel video allegato, sia completamente differente da quella che si è voluta trasmettere. Peccato che, anche un personaggio come Roberto Saviano, sia caduto nella trappola del giudizio affrettato e qualunquista parlando di "assoluta serenità dell'esecuzione e delle persone che si trovavano intorno".
Peccato che, soprattutto chi è così esperto di fatti di camorra, si meravigli ancora della freddezza inumana di un killer e del terrore agghiacciante che paralizza chi assiste a simili omicidi a sangue freddo. Certo è bello poter guardare il video standosene comodamente a casa, con il pc davanti, una birra in mano e lo scandalo pronto ad uscir fuori a mo di rutto maltrattenuto. Magari fantasticare e dire all'amico che si trova li con te che tu, al posto di quella "gentaglia", avresti prima riportato in vita l'assassinato e poi inseguito il sicario deciso ad affrontarlo a mani nude per assicurarlo alla giustizia.
Ciò che però risulta meno bello è tollerabile riguarda il fango immediato e quasi automatico gettato su un intero popolo senza che si possa nemmeno concedere il beneficio del dubbio. Se a Torino la gente scappa in seguito ad un omicidio è spaventata ma, se lo stesso comportamento viene osservato nel quartiere Sanità di Napoli, allora si tratta di vigliacchi ed omertosi. Di sicuro non è questa la sede per parlare dei luoghi comuni (in buona parte anche molto vicini alla realtà) che letteralmente atterriscono la città di Napoli e chi ci abita.
Questo articolo serve solo da introduzione al video allegato che, di sicuro, vi risulterà molto più eloquente dell'articolo stesso...vedere per credere a ciò in cui non credere. Nel filmato si notano infatti numerosi particolari "sfuggiti" ai media durante l'assillante opera di commento delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza. Da notare, su tutti, il modo in cui si è tagliato ad arte il pezzo della signora che passava sul corpo di Bacioterracino di modo da regalare l'impressione che, quella passante, scavalcasse il cadavere in preda alla più squallida indifferenza. Queste immagini dimostrano l'esatto contrario...

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di Germano Milite
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