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Forse dirottamento dei narcos?

Los Roques: le ricerche continuano


Los Roques: le ricerche continuano
07/01/2013, 11:24

CARACAS – Non si sa ancora nulla dell’aereo scomparso venerdì mattina sul quale viaggiavano Vittorio Missoni, la moglie, un'altra coppia di italiani e due membri di equipaggio.
Le autorità competenti, continuano ininterrottamente le ricerche, in cui complessivamente sono coinvolte ben 385 persone: ma del velivolo nessuna traccia.
Il mezzo,  che  era decollato da Los Roques ed  era diretto a Caracas, sembra essersi dileguato.
La vicenda, come molti ricorderanno, è analoga al triste episodio accaduto lo stesso giorno, ma del 2008 ad un altro aereo turistico.
Nella stessa zona scomparve  questo mezzo con a bordo 8 italiani.
Un mistero che ancora oggi non è stato chiarito, dei viaggiatori non si seppe più nulla e fu impossibile ritrovare i loro corpi.
Il settimanale “Oggi” , con un articolo cerca di capire se queste similitudini siano frutto del caso o dietro ci sia qualcosa di più.
L’inchiesta, che ricostruisce la vicenda del 2008,  sostiene: “Il sospetto è che il velivolo non sia in realtà precipitato, ma che sia stato dirottato dai narcos colombiani, che l'avrebbero poi usato per il trasporto di una partita di cocaina. Un anno dopo la tragedia, i familiari delle vittime (ufficialmente 14, tra cui 8 italiani) hanno ottenuto la trascrizione dell'autorizzazione al decollo”.
Dalla trascrizione, riportata nell’articolo, si può capire che sul velivolo in realtà c'erano 4 persone in più.
Qualcuno sospetta fossero i dirottatori.
Ad infoltire i dubbi c’è anche la dichiarazione del comandante Mario Pica che al settimanale dice:
 “ I venezuelani hanno sempre cercato l'aereo nel posto sbagliato, ad almeno 4 miglia di distanza dalla zona corretta”.
A questo punto non ci resta che aspettare sia fatta luce dalle autorità competenti e sperare che per l’aereo in cui viaggiava Missoni il finale sia diverso

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di Rosa Alvino
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