Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Confiscate anche le reti utilizzate illegalmente

Lotta alla pesca a strascico, denunciato comandante a Salerno


Lotta alla pesca a strascico, denunciato comandante a Salerno
17/11/2010, 10:11


SALERNO - Durante la notte la Guardia Costiera di Salerno ha messo in atto un'operazione di polizia marittima per il contrasto della pesca abusiva che ha portato, non solo alla denuncia del comandante di un grosso peschereccio di 36 metri accusato di violazione delle leggi sulla pesca marittima, ma anche alla confisca delle reti utilizzate illegalmente. Gli uomini della Guardia Costiera, infatti, appostati da diverse ore su un'imbarcazione civetta, hanno sorpreso il peschereccio in piena notte mentre pescava, con le reti completamente calate a mare, davanti al litorale di Pontecagnano, a circa un miglio dalla costa e su un fondale di 28 metri. L'operazione è stata condotta in coordinamento con militari a terra e a bordo della motovedetta, che ha poi scortato il peschereccio nel porto di Salerno. "L'attività a cui era intenta l'imbarcazione - confermano dal Comando - era palesemente illecita, in quanto la pesca a strascico, a causa dei danni che causa all'ambiente marino, è assolutamente vietata nella fascia di 1,5 miglia dalla costa, mentre fino a una distanza di 3 miglia è consentita solo se il fondale supera i 50 metri. I limiti peraltro sono stati rivisitati in senso restrittivo rispetto al passato con il Regolamento CE 1967/2006 (entrato in vigore a giugno di quest'anno), a dimostrazione che tale materia è considerata molto sensibile dalla Comunità Europea". Ribadisce la gravità di questo tipo di pesca lo stesso comandante della Guardia Costiera di Salerno, Andrea Agostinelli che aggiunge: "Questo tipo di attività è rivolta alla tutela dell'ecosistema marino, in quanto il tipo di pesca effettuata stanotte, così sottocosta, danneggia gravememte l'habitat marino".

Commenta Stampa
di V.R.
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.