Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Tutti gli aggiornamenti sulla maxi inchiesta di Pagani

Lottizzazione abusiva: 64 indagati tra politici e imprenditori


Lottizzazione abusiva: 64 indagati tra politici e imprenditori
15/04/2010, 16:04


SALERNO - Un maxisequestro è stato effettuato questa mattina dai militari della Guardia di Finanza di Salerno a Pagani, che hanno eseguito un provvedimento emesso dal gip del tribunale di Nocera Inferiore. I militari nel nucleo di Polizia tributaria, diretti dal tenente colonnello Francesco Mazzotta, hanno sottoposto a sequestro preventivo aree, immobili, terreni e cantieri dell'area industriale e commerciale del comune di Pagani, che si estende su una superficie di circa 80 mila metri quadrati, riconducibili a 22 imprese. Il reato contestato è di lottizzazione abusiva. Inoltre, tre dirigenti del comune di Pagani sono stati raggiunti da una misura interdittiva della sospensione dal pubblico ufficio per reati di abuso d'ufficio. Le Fiamme Gialle hanno notificato 64 avvisi di garanzia nei confronti di politici, dirigenti, funzionari pubblici ed imprenditori.
Il reato contestato ai 64 indagati è di lottizzazione abusiva. Tra le persone finite nel registro degli indagati risultano ex ed attuali amministratori comunali che risultano indagati anche per il reato di abuso d'ufficio, dirigenti, funzionari pubblici ed imprenditori. Tre dirigenti del comune di Pagani sono stati raggiunti da una misura interdittiva con la sospensione dal pubblico ufficio, per reati di abuso d'ufficio. Secondo l'ipotesi accusatorio la pianificazione urbanistica avrebbe compromesso lo sviluppo equilibrato del territorio paganese. Tutto nasce, infatti, dagli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza su richiesta della Corte dei Conti per la Campania. I militari del nucleo di polizia tributaria, diretti dal tenente colonnello Francesco Mazzotta, avrebbero riscontrato delle irregolarità riguardanti l'adozione di delibere della giunta comunale, con le quali sarebbero state disposte illecitamente assegnazioni o modifiche di lotti a 'trattativa privata', in violazioni dei fondamentali principi delle procedure ad evidenza pubblica. Inoltre, sarebbe stato riscontrato anche il rilascio da parte di dirigenti e funzionari del comune di Pagani, in area P.I.P., di permessi per costruire  e realizzare insediamenti industriali e commerciali, sulla base di un piano particolareggiato "privo di efficacia regolatrice", la cosidetta "area bianca". Tutti i permessi per edificare sull'area oggetto di sequestro sarebbero stati rilasciati in violazione di numerose norme di legge e, soprattutto, in assenza di una sufficiente dotazione di opere di urbanizzazione: strade assolutamente insufficienti, con impianti di illuminazione non realizzati o carenti, impianto fognario inadeguato, con concreti rischi di allagamento a causa della inidoneità a garantire il deflusso delle portate di acque bianche e nere. Tale preoccupante quadro di insieme ha indotto l'autorità giudiziaria a ritenere che le urbanizzazioni realizzate sarebbero assolutamente inidonee a sorreggere l'impatto dei nuovi insediamenti. L'area finita sono sequestro è di circa 80 mila metri quadrati. Il sequestro preventivo interessa 22 imprese commerciali ed industriali.


L'INTERVENTO DELL'ON. FRANCO BARBATO

"Al governo dico che decreto salvaliste è insufficiente: andrebbe trasformato in salva-eletti...". Lo afferma il deputato dell'Idv Franco Barbato riferendosi, in dichiarazione di voto sulla 'leggina' che fa salvi gli effetti del dl salvaliste rigettato dalla Camera, al blitz della Guardia di Finanza a Pagani. "Al PdL in Campania e al sud - sostiene - non serve più e non basta più un decreto salvaliste. Occorre un decreto salva-eletti, perché il Pdl in Campania e al sud ha condannati, arrestati e camorristi: questi sono gli eletti del Pdl e del centrodestra nel Mezzogiorno d'Italia (Commenti dei deputati del gruppo Popolo della Libertà). Questo è il PdL al sud: è camorra, è delinquenza; sono delinquenti condannati e arrestati". Mentre in Aula i deputati della maggioranza hanno duramente protestato, Alessandra Mussolini ha replicato, poco dopo: "Barbato ricordi che il suo sodale Bassolino prima di lasciare la guida della Regione Campania ha lasciato un buco di 1,4 miliardi di euro...".

LEGAMBIENTE, CITTADINI SOLITE VITTIME

NAPOLI - "A pagare sono sempre gli stessi: cittadini, il territorio la legalità". Così, in una nota, il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo, commenta i risultati dell'inchiesta relativa alla lottizzazione abusiva scoperta a Pagani, in provincia di Salerno. "Dietro l'inchiesta di oggi un mare magnum di cemento selvaggio, un esempio concreto di 'pianificazione urbanistica contrattata', ovvero come ridisegnare il territorio, il profilo dei suoli, secondo le proprie volontà e i propri desideri - spiega - contrattando, appunto, con le amministrazioni locali deroghe, soppressioni di vincoli, aumento di cubature e quant'altro". "Sulla via della Campania - conclude Buonomo - ormai la speculazione, l'abusivismo, la lottizzazione non si quantifica più in strutture ma in interi quartieri o aree industriali, non si riescono neanche più a contarli rappresentando sempre più uno dei principali volano dell'economia illegale e criminosa".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©