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Il curatore dell'eredità: "Mi avrebero già conttato"

Lucio Dalla, nessun testamento

"Non escludo possa venire fuori un testamento olografo"

Lucio Dalla, nessun testamento
06/03/2012, 19:03

BOLOGNA - «Se un notaio avesse un testamento di Lucio Dalla, credo che a quest'ora quasi certamente mi avrebbe contattato per dirmelo». Lo ha detto all'ANSA il curatore dell'eredità giacente del cantante bolognese scomparso, Massimo Gambini, non escludendo che dall'inventario possa però emergere un testamento olografo.  «Sono stato nominato curatore per fare un inventario dei beni appartenuti a Dalla, a garanzia dei legittimi eredi e degli eredi di un eventuale testamento, di cui a tuttora non risulta l'esistenza. Il fatto - dice il curatore dell'eredità giacente del cantante bolognese scomparso, Massimo Gambini - che nessun notaio mi abbia cercato mi fa ritenere che nessun atto testamentario di Dalla sia stato depositato. Ciò non vuol dire che nel fare il completo inventario di tutti i beni non possa spuntare un testamento olografo. Ma non avendolo ancora cominciato, non posso dire né se ci sia, né se non ci sia». 

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di Valerio Esca
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