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Santi Giuffrè dirigerà un dipartimento al Ministero

Luigi Merolla è il nuovo questore di Napoli

L'ex capo della Digos torna nella città partenopea dopo anni

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Luigi Merolla è il nuovo questore di Napoli
01/03/2011, 15:03

NAPOLI - Cambio ai vertici della polizia a Napoli. Luigi Merolla subentra al questore uscente Santi Giuffrè, che andrà a dirigere la direzione centrale della polizia stradale, ferrovia postale e reparti speciali. Torna dunque il dirigente che fu a capo della Digos e che lasciò nel 2000 la città partenopea per dirigere la questura di Salerno, quella di Verona e di Bologna. Nel corso della conferenza stampa, il capo della polizia partenopea ha presentato anche la dottoressa Valeria Moffa, nuova responsabile delle relazioni esterne, che prenderà il testimone dalla dottoressa Costanzo. Grande fervore dunque per l’arrivo del dirigente napoletano Merolla che già conosce il tessuto sociale lacerato della città e che sottolinea il suo forte impegno nel supportare anche il mondo della scuola, del volontariato e delle chiese per fronteggiare la devianza giovanile.
Dal 1981 al 1991 Merolla è stato responsabile della Sezione Antiterrorismo della Digos della Questura di Napoli per poi assumerne l'incarico di dirigente dal 1991 fino al 2000. Nel 1994 gli è stata conferita l'onorificenza di commendatore al merito della Repubblica per aver contribuito all'organizzazione e allo svolgimento del vertice 'G7' tenutosi in quell'anno nel capoluogo partenopeo. Promosso, ha lasciato Napoli e, dal 2000 al 2001 ha svolto l'incarico di capo servizio antiterrorismo alla direzione centrale della Polizia di prevenzione. Prima sede da questore è stata Salerno, nel biennio 2002-2003. Da Salerno, a novembre 2003 è andato a dirigere la questura l Verona e il 21 aprile del 2008 è stato nominato questore di Bologna. Funzionario di grande equilibrio, Merolla a Napoli si è particolarmente distinto per la non facile gestione dell'ordine pubblico nei difficili anni della protesta dei senza lavoro, riuscendo a mediare tra il malcontento diffuso, le istanze dei dimostranti e le esigenze della cittadinanza.

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di Tiziana Casciaro
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