Cronaca / Sanità

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Incontro in ospedale con l'onorevole del PD

Luisa Bossa al Maresca: "Parlerò con Caldoro"


Luisa Bossa al Maresca: 'Parlerò con Caldoro'
11/01/2011, 11:01

TORRE DEL GRECO - L’impegno c’è, ora servono i risultati. Il susseguirsi di conferenze illustri all’ospedale Maresca sta creando la giusta attenzione attorno allo smantellamento del nosocomio torrese. Dopo le promesse dell’Europarlamentare dell’Italia dei Valori, Luigi De Magistris, ieri pomeriggio sono arrivate anche quelle dell’onorevole del Partito Democratico Luisa Bossa. L’ex sindaco di Ercolano, in carica dal 1995 al 2005, oggi in Parlamento, ha lanciato la sua ancora di salvezza per l’ospedale di Torre del Greco. “Posso promettervi – ha detto la Bossa al quarto piano dell'ospedale ai membri del comitato Pro Maresca che da mesi occupano e sale del reparto maternità – che da subito chiederò un incontro a Stefano Caldoro, il quale mi dovrà spiegare per quale assurdo motivo non ha voluto ascoltarvi fino ad ora. Sono decisa a parlare anche con Zuccatelli. Lo conosco personalmente ed ho un ottimo rapporto con lui, e riuscirò ad avere chiare spiegazioni”. Il piglio deciso e le frasi dirette hanno convinto i presenti, soprattutto quando la promessa è diventata da Regionale a Nazionale: “ Appena tornerò alla Camera, - ha aggiunto l’onorevole del PD - cercherò l'onorevole Leoluca Orlando, che è presidente della commissione parlamentare per gli errori sanitari, per invitarlo a venire qui, al Maresca”. La Bossa, membro anche della XII commissione parlamentare, per gli Affari Sociali, resterà in contatto nelle prossime settimane con i rappresentanti del comitato Pro Maresca, che, intanto, a livello locale, perdono un’altra pedina importante. L’unico politico torrese vicino alla questione, l’assessore Olga Sessa, è infatti stata sollevata dall’incarico in Giunta. Le polemiche sulla decisione del sindaco Borriello, spesso accusato di boicottare la salvezza del Maresca, non sono mancate. Ma questi sono i giorni delle promesse e non più delle polemiche.

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di Salvatore Formisano
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