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L'ULTIMA ISTANZA VA MALE, E CONTRADA RESTA IN CARCERE


L'ULTIMA ISTANZA VA MALE, E CONTRADA RESTA IN CARCERE
13/05/2008, 18:05

Bruno Contrada resta in carcere.

A nulla è valsa l’ennesima richiesta di scarcerazione per “gravi motivi di salute”. Il giudice di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, Daniela Della Pietra, ha infatti rigettato le ultime richieste degli avvocati dell’ex funzionario del Sisde.

Contrada rimane detenuto nel carcere militare della cittadina campana. Deve scontare una condanna a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

Ieri l’ex numero 3 dell’intelligence italiana aveva parlato di ultima richiesta di differimento della pena avanzata. Ultima per “motivi di dignità personale”. Il legale di Contrada, l’avvocato Giuseppe Lipera, ha contestato la decisione del giudice Della Pietra: “Un quadro clinico che fa letteralmente atterrire e impaurire”, spiega. E poi si chiede “come mai non può essere scarcerato Contrada mentre gli arresti domiciliari per motivi di salute furono concessi a Erich Priebke, a Ovidio Bompressi prima della grazia e a Silvia Baraldini”.
 

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di Giulio d'Andrea
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