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L'ultimo saluto ai caduti di Kabul


L'ultimo saluto ai caduti di Kabul
21/09/2009, 18:09

Ore 10 in punto: il corteo funebre lascia l’ospedale di Celio e si dirige verso la Basilica di S.Paolo. All’uscita dell’ospedale, accompagnate e accolte da un fragoroso e lungo applauso, ci sono le sei bare avvolte dal tricolore. L’Italia oggi si ricorda che una guerra chiamata “missione di pace” esige i suoi caduti e regala, alle famiglie dei defunti, il lutto nazionale e il funerale di stato. Si sprecano i “momenti di raccoglimento” nelle aule, nelle istituzioni, sui campi di calcio ed in ogni luogo d’aggregazione umana.
Al funerale sono presenti anche i quattro militari miracolosamente scampati all’attentato e diverse personalità politiche: da Dario Frasceschini ad Altero Matteolli, Renato Brunetta, Gianfranco Fini, Franco Frattini, il Ministro della difesa Ignazio La Russa in compagnia di Giorgio Napolitano e altri rappresentanti leghisti tra i quali Roberto Cota e Federico Bricolo. Tutti stretti intorno ai cadaveri dei sei eroi che, come recita durante l’omelia Monsignor Vincenzo Pelvi: “hanno contribuito, insieme al mondo militare, a edificare una cultura di solidarietà  e di responsabilità globale”. 
Il dolore di una perdita (fondamentalmente ingiustificata) viene così goffamente coperto dalle fanfare, dalle medaglie, dai lustrini, dai discorsi di "vivo e partecipato cordoglio" che si mescolano a gratitudine e riconoscimento d’eroica dipartita. Un minuto di silenzio per ricordare i milioni di minuti che non saranno più vissuti dai sei paracadutisti della folgore. Un minuto di silenzio che urla sdegno per una guerra combattuta dai “poveri” e vinta dai ricchi. Un minuto di silenzio con annesse bandiere tricolore (circa 2500) lasciate sventolare ai propri balconi per seguire il suggerimento del sindaco Alemanno. Un minuto di silenzio che ricorda cos'è il "patriottismo" al nostro scordarello paese ma che non zittisce le dichiarazioni ipocrite di chi, silente, dovrebbe restare per il resto dei suoi giorni.

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di Germano Milite
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