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Il vicepresidente della Camera contro la rivista cattolica

Lupi:"Famiglia Cristiana come il Fatto e L'Unità"


Lupi:'Famiglia Cristiana come il Fatto e L'Unità'
24/08/2010, 17:08

ROMA - Dopo l'ennesimo attacco sferrato contro il Premier Silvio Berlusconi da Famiglia cristiana nell'editoriale del prossimo numero, interviene sdegnato e pronto alla delegittimazione di rito (pagano) anche Maurizio Lupi.
Il vicepresidente alla Camera, infatti, paragona il settimanale cattolico a "Il Fatto" e "L'Unità" e tuona sicuro:"Penso che ormai Famiglia cristiana non faccia più notizia". Per Lupi, alla rivista incriminata per la sua nuova tendenza eversiva "non interessa nulla entrare nel merito ma interessa esclusivamente descrivere il nemico Berlusconi, il male assoluto che non è nella concezione cattolica. Può essere nella concezione ideologica della sinistra, dipietrana".
L'influente membro del Pdl poi incalza e continua:"Ogni settimana sembra diventata la fotocopia del Fatto e dell'Unità e non mi sembra questa sia la caratteristica di un settimanale cattaloco nel senso che la sfida che noi abbiamo come cattolici è quella di dimostrare la nostra diversità non di non criticare il governo ci mancherebbe altro. Ognuno ha legittimità di farlo, ma eventualmente di indicare una strada positiva e di dire i segnali positivi che ci sono nella società"
"Penso che Famiglia cristiana non abbia fatto un editoriale importante sulla riforma universitaria -
osserva ancora Lupi -, non abbia aperto un dibattito sul tema caro al mondo cattolico e a tutti noi che è esattamente quello che la rinascita di un paese si fonda sulle persone e sul capitale umano". Anche perchè, si fa notare:"Una cosa che chiedevamo da decenni tutti era di facilitare gli affitti sulla casa e non mi pare abbia parlato dell'aliquota unica che abbiamo introdotto con questo decreto attuativo sul Federalismo".
E quindi, in impietosa conclusione, Famiglia Cristiana "prosegue nel modo con cui decide liberamente di impostare la propria linea editoriale e io da cattolico devo dire che più vado avanti e meno mi ritrovo in quella testata che ha fatto tanto onore alla stampa e all'editoria cattolica". Ancora una volta, dal Pdl, si pensa che l'operato del governo sia privo di ogni sbavatura e quindi incriticabile; magari suggerito direttamente da quella divina intelligenza che Fc non riesce più a sentire e/o interpretare come una volta. O no?

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di Germano Milite
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