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Ma è Polizia o Guardia Reale?



Ma è Polizia o Guardia Reale?
12/02/2011, 18:02

Una volta, mi venne insegnato che, quando incrociavo un poliziotto, potevo essere sicuro che avrei potuto contare sul suo aiuto e sulla sua protezione, se ero un cittadino onesto; e su una giusta punizione se invece ero disonesto. Ma più passa il tempo e più vedo che quell'insegnamento è sbagliato: ormai, da cittadino onesto, devo temere i poliziotti, averne paura. C'è un degrado, in questa istituzione, sempre maggiore, da quello che si vede.
Prendiamo gli ultimi due casi. Domenica scorsa manifestazione antiberlusconi ad Arcore. Un gruppo di qualche decina di persone prova a raggiungere la casa di Berlusconi, ma sulla strada si trova uno sbarramento di Polizia. I manifestanti si avvicinano a mani alzate, ma i poliziotti ad un prdine caricano e cominciano a picchiare i manifestanti. Una, due, tre, quattro cariche, intervallate dal lancio di qualche sasso o di qualche bottiglia - più per frustrazione che per voglia di far male - da parte dei manifestanti.
Il secondo episodio oggi, al Palaverme, a margine del meeting organizzato da Giuliano Ferrara. Un giornalista di Annozero ha provato a fare qualche domanda a Ignazio La Russa che prima l'ha insultato, poi più volte gli ha schiacciato il piede col proprio tacco, poi ha chiamato persone in borghese (forse poliziotti, forse la scorta, ma come si fa a saperlo? Potrebbero essere anche lestofanti, in teoria) che hanno preso il giornalista e l'hanno cacciato fuori. Cioè mi prendono a calci e vengo cacciato io? Siamo all'assurdo.
I poliziotti dovrebbero far rispettare la legge. Questo è un esempio classico: c'è stata una aggressione con lesioni fisiche (probabilmente lievi) da parte di La Russa. I poliziotti avrebbero dovuto prendere il Ministro e cacciarlo via, se avessero fatto il loro lavoro, prima di offrire al giornalista Corrado Formigli la possibilità di presentare querela contro La Russa. Allora vorrei capire: ma loro si ricordano che sono al servizio dei cittadini? Oppure credono di essere una guardia reale al servizio di Re Silvio e della sua corte?

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di Antonio Rispoli
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