Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

Napoli, le due ricoverate in ospedale: non sono gravi

Madre e figlia ferite, si sospetta tentato omicidio-suicidio


Madre e figlia ferite, si sospetta tentato omicidio-suicidio
27/06/2010, 15:06

NAPOLI – Una bambina di due anni e mezzo ed una donna sono state ricoverate a Napoli, rispettivamente all’ospedale Santobono ed al Loreto Mare. Le due presentano ferite da arma da taglio. La dinamica dell’accaduto, per il momento, è tutt’altro che chiara; per gli investigatori si potrebbe trattare di un caso di omicidio-suicidio, fortunatamente solo tentato.
I ferimenti si sono verificati in un appartamento del quartiere Vicaria, in via Giovanni Tappia, nella zona delle cosiddette ‘case nuove’. Secondo una prima ricostruzione Antonella Fiume, 33 anni, che avrebbe problemi psicologici, era da sola in casa con la figlia. Si sarebbe procurata delle ferite non gravi con un coltello, poi avrebbe colpito al torace la figlia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia, che hanno portato madre e figlia in ospedale. La giovane donna ora e' in attesa di essere ascoltata dagli inquirenti, potrebbe essere arrestata per tentato omicidio.

Gli agenti dell'ufficio di prevenzione generale della Questura con il vicequestore Sara Amato e del commissariato di Viaria-Mercato con il vicequestore Alberto Francini stanno certando di appurare se al momento del ferimento nell'appartamento ci fossero anche il marito ed il padre della donna.

Il marito della 33enne ha dichiarato che la donna era ultimamente molto nervosa, per via di alcune offese che aveva ricevuto sul social network Facebook: persone che la importunavano e ingiuriavano, ha raccontato agli inquirenti. In casa, stando a quanto si apprende, al momento del folle gesto c'erano anche gli altri due figli della coppia, di dieci e nove anni.

Poco dopo le 18 è stata diffusa la notizia dell'arresto della donna, che è stata trasferita nel carcere femminile di Pozzuoli.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©