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A 70 anni l'ex democristiano è giudicato innocente

Mafia, è stato definitivamente prosciolto l'ex ministro Mannino


Mafia, è stato definitivamente prosciolto l'ex ministro Mannino
14/01/2010, 18:01

Calogero Mannino fa parte della vecchia Dc; di quella gloriosa-ingloriosa balena bianca totalmente annegata nei primi anni 90 ma già in lenta ed inesorabile agonia nel dopo-De Gasperi. L'ex ministro democristiano, a 70 anni e dopo diversi processi condanne e assoluzioni, si vede definitivamente prosciolto dalla IV Sezione della Corte di Cassazione che, come riferiscono le fonti ufficiali giudiziarie, non ha fatto altro che confermare la sentezza emessa lo scorso ottobre dalla Corte d'appello di Palermo. 
Ma la procura della città siciliana, all'epoca, non fu soddisfatta del lavoro dei giudici e decise di ricorrere in appello. Il fascicolo Mannino, però, ha  infine portato all'assoluzione completa dell'imputato; arrestato nel 1995 dopo l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa partita l'anno precedente e il timore, da parte dei Pm, di inquinamento delle prove. Da lì la lunga trafila processuale con un'assoluzione in primo grando nel 2001 e la condanna a 5 anni e 4 mesi, in appello, nel 2004. Dopo 365 giorni circa, la Suprema Corte annullò la sentenza per difetto di motivazione e "girò" il procedimento ad un'altra sezione della Corte d'appello (la quale si espresse con la sentenza di assoluzione il 22 ottobre del 2008).
Il caso Mannino riporta per molti versi ad una vicenda più recente che coinvolge un altro politico centrista; il siciliano
Totò Cuffaro. Anche per lui l'ombra del concorso esterno in associazione mafiosa e, anche per lui, la condanna dell'oponione pubblica ancora prima di quella dei tribunali.

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di Germano Milite
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