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La Dia sferra un nuovo colpa alla mafia

Mafia: 9 arresti grazie ad un pentito


Mafia: 9 arresti grazie ad un pentito
14/06/2010, 10:06

PALERMO - Questa volta a fornire ai magistrati e alle forze dell'ordine il grimaldello per scardinare la roccaforte della mafia è stato un pentito che ancora non faceva parte dell'organizzazione criminale. Si tratta di Salvatore Giordano, commerciante palermitano che era stato reclutato per gestire le estorsioni della zona dello Zen, dove lui lavora. Ma Giordano ha avuto paura e si è rivolto alla Dia, facendo per conto loro l'infiltrato. E così si è arrivata all'operazione odierna: 9 persone arrestate, tra cui Giuseppe Biondino, ritenuto il boss della famiglia di San Lorenzo. Tra gli arrestati, anche tre imprenditori che facevano da prestanome alla mafia, nella gestiore degli affari economici. E' stato arrestato anche un famoso chef siciliano, Antonino Di Giovanni, che secondo gli informatori è legato alla mafia sin dagli anni '80, quando forniva pranzi sontuosi a Villa Igea ai boss mafiosi durante i loro incontri.
In base alle dichiarazioni di Giordano, i Pm stanno cercando di ricostruire le nuove alleanze che riguardano i clan di di San Lorenzo-Tommaso Natale, Resuttana, Acquasanta e Arenella, cioè una bella fetta del capoluogo palermitano.

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di Antonio Rispoli
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