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MAFIA: ARRESTATO AD DI CALCESTRUZZI S.P.A.


MAFIA: ARRESTATO AD DI CALCESTRUZZI S.P.A.
30/01/2008, 15:01

Il gip del tribunale di Caltanissetta ha ordinato il sequestro della Calcestruzzi spa. Il provvedimento è stato chiesto dal procuratore aggiunto di Caltanissetta, Renato Di Natale, e dal pm della Direzione distrettuale antimafia, Nicolò Marino. I carabinieri e la guardia di finanza hanno eseguito il provvedimento, che riguarda beni materiali e immobili della Calcestruzzi e il suo capitale sociale, e ancora le strutture informatiche in uso dalla società. Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 600 milioni di euro. Il provvedimento fa parte dell'ordinanza di custodia cautelare che ha portato stamani in carcere l'amministratore delegato della società di Bergamo, Mario Colombini. La Calcestruzzi spa è l'azienda leader della produzione di calcestruzzo e fa parte del gruppo Italcementi.

Mario Colombini è stato arrestato nella sua abitazione di Camparada, un comune della Brianza in provincia di Milano. L'amministratore delegato della Calcestruzzi è stato condotto in carcere. Il gip ha inoltre firmato altri tre provvedimenti di custodia cautelare che sono stati eseguiti dai carabinieri e dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta. Si tratta di Fausto Volante, direttore di zona per la Sicilia e la Campania della Calcestruzzi spa, che nei mesi scorsi lo aveva sospeso. L'ex dipendente della società bergamasca, Francesco Librizzi, che era capo area per la Sicilia e Giuseppe Giovanni Laurino, ex dipendente, anche lui capo area per la Sicilia. Sono accusati di truffa e inadempimento di contratti di pubbliche forniture, con l'aggravante di aver agevolato Cosa nostra. Secondo gli inquirenti, la Calcestruzzi avrebbe proceduto, non solo nella provincia di Caltanissetta e in Sicilia, ma anche su tutto il territorio nazionale, alla creazione di fondi neri, "da destinare - secondo l'accusa - quantomeno in Sicilia, alla mafia". L'azienda avrebbe fornito calcestruzzo di qualità inferiore a quello richiesto dalle imprese che eseguivano appalti pubblici. Questo sistema, per gli inquirenti, sarebbe stata "una strategia aziendale della Calcestruzzi, adottata su scala nazionale e gestita a mezzo, anche, del sistema informatico, con la consapevolezza dei vertici aziendali"

L'inchiesta, che già nei mesi scorsi aveva portato ad altri arresti di dipendenti della Calcestruzzi, è supportata da riscontri documentali acquisiti durante le perquisizioni effettuate negli stabilimenti siciliani e negli uffici della direzione di Bergamo. Inoltre vi sono accertamenti tecnici effettuati sulle opere edilizie realizzate con il calcestruzzo fornito e le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. La Calcestruzzi è presente su tutto il territorio nazionale con 10 direzioni di zona, 250 impianti di betonaggio, 23 cave e 21 impianti di selezione di inerti. Fa parte del gruppo Italcementi, quinto produttore di cemento a livello mondiale ed il principale operatore nel

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di Giancarlo Borriello
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