Cronaca / Nera

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Il 55enne era tra i 100 latitanti più pericolosi d’Italia

Mafia: arrestato dai carabinieri boss De Vita


Mafia: arrestato dai carabinieri boss De Vita
02/12/2009, 19:12

TRAPANI - I carabinieri del comando provinciale di Trapani hanno stretto le manette ai polsi di Francesco De Vita, il suo nome era inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi d’Italia. Il boss mafioso, 55enne, si nascondeva nelle campagne di Marsala, in una villetta di contrada Ventresca.
Il suo arresto rappresenta un duro colpo alle cosche che operano nel trapanese: De Vita è ricercato dal 2000.
Prosegue, dunque, senza sosta l’azione di contrasto alla mafia da parte delle forze dell’ordine. L’operazione è stata messa a segno dai carabinieri nel pomeriggio di oggi, i militari del comando provinciale di Trapani erano da tempo sulle tracce del pericoloso latitante. Il criminale non era armato e non ha opposto resistenza all’arrivo delle forze dell’ordine. E’ scattato così l’arresto. Stando alle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Teresa Principato, De Vita è considerato uno degli esponenti di spicco della cosche trapanesi. Il 55enne deve scontare un ergastolo per omicidio ed è stato condannato anche per associazione mafiosa. Secondi gli inquirenti De Vita è il braccio destro del reggente della “famiglia” mafiosa di Marsala, Vito Vincenzo Rallo, di nuovo a capo della cosca da luglio 2007, dopo la sua scarcerazione. Nel 1999 la sentenza dei giudici della seconda Corte d’Assise di appello di Palermo aveva confermato la condanna all’ergastolo nei confronti di De Vita per l’omicidio di Vanni Zichittella, nel 1992. Nel 2007 De Vita fu scagionato dagli stessi collaboratori di giustizia che l’avevano accusato dell’omicidio in precedenza, nel processo a carico del boss corleonese Leoluca Bagarella, dinanzi alla Corte d’Assise di Trapani.

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di Antonella Losapio
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