Cronaca / Giudiziaria

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“Il fatto non costituisce reato”

Mafia, assolto il generale Mario Mori


Mafia, assolto il generale Mario Mori
17/07/2013, 19:33

Il generale Mario Mori, accusato di favoreggiamento aggravato alla mafia per non aver catturato – nel lontano ’95 – il boss Bernardo Provenzano, consentendogli così di rimanere latitante, è stato assolto dal Tribunale di Palermo perché “il fatto non costituisce reato.
Dopo la sentenza, i giudici hanno trasmesso gli atti alla Procura perché valuti le posizioni dei principali accusatori di Mori, cioè Massimo Ciancimino e Michele Riccio.
Assolto anche l’ex colonnello dell'Arma Mauro Obinu perché – anche in questo caso – “il fatto non costituisce reato". Da parte loro i pm della Procura palermitana, Vittorio Teresi e Nino Di Matteo, esprimono amarezza, spiegando che "adesso si tratta di capire i punti di vista di chi, come il Tribunale, ha analizzato le carte. In tutti i processi si può vincere e si può perdere ma sono importanti le motivazioni".
Per il difensore del generale e del colonnello, Basilio Milio, invece, "si pone fine al massacro mediatico delle figure di Mario Mori e Mauro Obinu. Eravamo fiduciosi per le carte ma i condizionamenti ambientali ci preoccupavano. E' una vittoria che condivido con mio padre, che ha per lungo tempo portato avanti il processo. Finalmente Mori e Obinu possono essere liberi dalle infamie e dalle accuse".

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di Erika Noschese
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