Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Preso Calogero Mignacca, boss del clan dei Tortoriciani

Mafia, blitz nel siracusano: un latitante si suicida

Alfano: "Grande successo della squadra Stato"

Mafia, blitz nel siracusano: un latitante si suicida
10/11/2013, 14:32

LENTINI - Un blitz dei carabinieri del Gis (Gruppo di intervento speciale) in un rifugio nelle campagne di Lentini, in Sicilia, ha portato all’arresto di Calogero Mignacca, 41 anni, boss di spicco del clan mafioso dei Tortoriciani. Suo fratello Vincenzino, 45 anni, che si trovava, armato, in un’altra stanza al momento del blitz, ha invece deciso di togliersi la vita sparandosi un colpo di pistola alla tempia.

I due fratelli sono stati condannati entrambi all’ergastolo con sentenze definitive per i reati di associazione mafiosa, omicidio, rapina, estorsione ed altri. I carabinieri, prima di irrompere nel covo dei due latitanti, hanno più volte intimato ai due di arrendersi ed uscire spontaneamente dal rifugio. L’operazione è stata condotta dai reparti operativi del Gis di Messina e di Catania, coordinati dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Messina.

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, si è complimentato con il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, per l’operazione. “Si tratta di un altro grande successo – ha detto il ministro dell’Interno Alfano – della squadra Stato che punta al controllo, in termini di sicurezza, del territorio, intensificando la lotta al crimine organizzato. Ma in questa occasione, se esprimo soddisfazione per l’arresto di uno dei due latitanti provo profondo dispiacere per il gesto di disperazione compiuto dall’altro che, al momento dell’irruzione, si è tolto la vita”.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©