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Usata una pinzetta non sterilizzata con DNA di un feto

Mafia: contaminata dalla Scientifica una prova della bomba all'Addaura


Mafia: contaminata dalla Scientifica una prova della bomba all'Addaura
19/11/2012, 10:35

CALTANISSETTA - E' bastata una pinzetta non sterilizzata, utilizzata incautamente da un uomo della Scientifica per buttare all'aria tre anni di indagine e probabilmente l'unica pista ancora possibile per rintracciare prove oggettive per risalire a chi piazzò il 21 giugno 1989 una bomba sugli scogli della villa in cui l'allora magistrato Giovanni Falcone ospitò i giudici svizzeri Carla del Ponte e Claudio Lehmann, che investigavano per una rogatoria. 
Secondo quanto riferisce Repubblica, il DNA sarebbe stato contaminato perchè è stato manipolato usando una pinzetta che portava tracce del DNA di un feto. Il materiale genetico era stato estratto da un brandello di una muta da sub trovato vicino al tritolo piazzato davanti alla villa. Quindi si poteva trattare della persona che materialmente portò l'esplosivo davanti alla villa. Finora le indagini hanno permesso di accertare la presenza solo del boss Angelo Galatolo, dato che il suo DNA era su una maglietta che è stata trovata. Cosa che ha confermato le dichiarazioni del pentito Attilio Fontana, che ha collocato in quella zona anche il boss Nino Madonia. 

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di Antonio Rispoli
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