Cronaca / Nera

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Procuratore di Palermo: "Atto grave, vanno prese seriamente"

Mafia: lettera choc, minacce di morte a Crocetta

Nella lettera viene definito "garruso"

Mafia: lettera choc, minacce di morte a Crocetta
16/01/2013, 17:57

PALERMO – “Io preoccupato? No, anche perché lo sono da sempre, quindi non posso essere preoccupato. E’ chiaro che la minaccia conferma che il progetto della mia eliminazione non che prima era legato alla cosca mafiosa di Gela, nel momento in cui divento Presidente della Regione acquista una dimensione molto più vasta e preoccupante”. Lo ha detto il Governatore siciliano Rosario Crocetta, parlando delle minacce di morte ricevute.

"Si tratta di minacce gravi, arrivate in forma anonima, che vanno prese molto sul serio". Lo ha detto all'Adnkronos il Procuratore capo di Palermo Francesco Messineo dopo avere incontrato il Governatore siciliano Rosario Crocetta che ha presentato denuncia per le minacce ricevute. Anche Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni, ha mostrato la sua vicinanza alla vicenda di Crocetta: “Rappresento la solidarietà di tutte le Regioni italiane al presidente Rosario Crocetta, che ha subito una vile intimidazione mafiosa”. “A queste minacce rispondiamo rinnovando l'impegno comune di contrasto alle mafie - ha concluso - Siamo vicini al presidente Rosario Crocetta ribadendo che le nostre azioni di governo sono sempre più rivolte a migliorare i diritti di sicurezza, legalità e cittadinanza sul territorio”.

Il testo della lettera, inviata ad un costruttore iscritto all’Ance, associato di Confindustria Palermo, contiene minacce inequivocabili all’imprenditore e di rimando anche al presidente della regione Sicilia: “Grandissimo cornuto... fatti i cazzi tuoi... Sarai un pezzo di carne e basta... se continui farai la stessa fine di quel garruso di Crocetta... scannato come un maiale”. Il Presidente della Regione ne ha portata una copia al Procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Messineo. L'incontro tra i due è ancora in corso.

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di Valerio Esca
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