Cronaca / Giudiziaria

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I 9 sono accusati di associazione mafiosa, estorsioni

Mafia, processo "The end", 9 condanne e 4 assoluzioni

Tra i capi di imputazione danneggiamento e favoreggiamento

Mafia, processo 'The end', 9 condanne e 4 assoluzioni
11/04/2012, 17:04

PALERMO - Il gup di Palermo, Michele Alajmo ha condannato, con il rito abbreviato, 9 persone che sono accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, danneggiamento e favoreggiamento nella zona di Partinico (Pa). Quattro gli assolti: Damiano Cassarà, titolare di un distributore di benzina Ip, accusato di favoreggiamento per non avere denunciato le estorsioni, Giovanni Tagliavia, Alfonso Scalici e Ambrogio Corrao, difeso dall'avvocato Bartolomeo Parrino. Le pene più alte sono state inflitte a Leonardo Vitale (11 anni e quattro mesi), considerato il capo del mandamento di Partinico; Daniele Salvaggio (10 anni e quattro mesi); Alfonso Bommarito (10 anni e otto mesi). Condannati anche Roberto Pitarresi, a nove anni e otto mesi; Francesco Tagliavia, a nove mesi; Francesco Cassano a otto anni e nove mesi; Elviro Paradiso a otto anni e un mese; Giovanni Vitale, a sei anni e 10 mesi; Pietro Orlando a quattro anni e quattro mesi. In base alla ricostruzione della Procura, diversi imputati avrebbero partecipato a summit mafiosi in presenza dell'allora boss latitante Domenico Raccuglia. Inoltre avrebbero gestito gli affari illeciti, non solo a Partinico, anche a Borgetto e Carini, imponendo il pizzo e diverse forniture di calcestruzzo a imprenditori della provincia di Palermo, danneggiando e incendiando le auto di quelli che avrebbero tentato di opporsi.

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di Valerio Esca
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