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I periti: "Il quadro clinico è gravemente compromesso"

Mafia, Provenzano incapace di partecipare ai processi

Possibile sospensione del processo da parte del giudice

Mafia, Provenzano incapace di partecipare ai processi
04/03/2013, 19:58

 

"E' da escludersi una capacita' anche minimale del signor Provenzano Bernardo di poter partecipare coscientemente al processo". Questo il responso dei periti Renato Ariatti e Andrea Stracciari  nella relazione consegnata al Gup di Palermo,Piergiorgio Morosini.

Secondo i professori:"Il quadro cognitivo attuale è  severamente compromesso".

Già  ad  un primo esame nel mese di Dicembre i camici bianchi avevano espresso pesanti dubbi sulle condizioni del boss, tanto da indurre il gup a stralciare la sua posizione da quella degli altri imputati dell'udienza preliminare.

La visita al capomafia corleonese, per accettarne le condizioni mentali, è avvenuta venerdì scorso nell'ospedale di Parma senza tuttavia riuscire a sottoporlo al mental test.

Provenzano  non esegue neanche gli ordini elementari, non risponde agli stimoli esterni e,dunque, non è in grado di partecipare consapevolmente ai processi, non può comunicare "in modo congruo e profiquo".

Come risulta  dalle diagnosi, il boss,  oltre ad avere problemi legati a una sindrome parkinsoniana,  sconta anche gli effetti di una caduta che ha costretto i chirurghi ad operarlo alla testa per la riduzione di un ematoma.

 La perizia e' stata appena depositata. Domani il giudice, sulla base della relazione dei due esperti, dovrebbe sospendere il procedimento a carico del padrino di Corleone.

 

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di Flavia Stefanelli
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