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L'operazione della DIA

Mafia, sequestrati 3 mln ad imprenditore di Gela


Mafia, sequestrati 3 mln ad imprenditore di Gela
24/01/2014, 10:49

CALTANISSETTA - La Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta sta eseguendo un sequestro di beni per 3 milioni di euro, nei confronti di Francesco Antonio Cammarata, 54enne di Gela, risultato vicino alla famiglia mafiosa gelese riconducibile al boss Giuseppe Piddu Madonia.
In particolare, Cammarata, titolare a Gela di una cava di estrazione di materiali inerti e di un'impresa per il trasporto e la posa degli stessi, secondo le indagini è risultato essere stato a disposizione e in rapporto d'affari con l'organizzazione mafiosa di Gela, trasferendo a favore di quest'ultima ingenti disponibilità finanziarie attraverso l'illecito sistema delle sovrafatturazioni di forniture e/o trasporti.
In cambio, veniva garantito a Cammarata di acquisire posizione dominante e di esclusivo controllo nel settore nevralgico delle forniture e del trasporto dei materiali inerti impiegati per la realizzazione di opere pubbliche e private anche al di fuori della provincia nissena. I sigilli sono scattati per una società, con annessa cava di estrazione, con sede a Gela ; quote di maggioranza in due società attive nella lavorazione e trasporto di materiali inerti; quote di maggioranza di una società con sede in Gela, titolare di un istituto di bellezza; due fabbricati; 4 fabbricati facenti parte di un complesso turistico siti nell'isola di Lipari; 45 terreni nel Comune di Gela e 6 rapporti bancari. 

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di Redazione
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