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Nuovo episodio razzista in una scuola elementare

Maiale a mensa, ad Adro musulmani in rivolta


Maiale a mensa, ad Adro musulmani in rivolta
24/09/2010, 21:09

ADRO – Altra triste vicenda colpisce Adro, in provincia di Brescia. Questa volta, a protestare è L’Unione delle Comunità Islamiche Italiane, che accusano il sindaco del paese di impedire agli alunni della scuola elementare di pranzare con carne non di maiale, se non con prescrizione medica. Un atto discriminatorio, fanno sapere i membri della comunità, che penalizza i ragazzini musulmani, allontanandoli di fatto dalla mensa scolastica.
La risposta del parlamentare europeo leghista Mario Borghezio non si è fatta attendere: "Con le accuse rivolte alla Lega, pur senza nominarla esplicitamente, l'Ucoii interferisce pesantemente nella politica interna del nostro Paese. Ciò conferma la giustezza della posizione assunta dal governo italiano di non riconoscere come interlocutori questi estremisti islamici. Se i fondamentalisti musulmani dell'Ucoii, edizione italiana dei Fratelli mussulmani, si trova così male al Nord, vadano pure al Sud: noi non ci offendiamo di certo". Una posizione decisa, dunque, che però ha trovato la pronta controffensiva del dirigente dell’istituto elementare, Gianluigi Cadei, il quale ha precisato che sarà sicuramente possibile trovare una alternativa al maiale nei giorni di mensa. “Basta un po’ di buonsenso”, ha detto Cadei.
Nei giorni scorsi la cittadina era stata investita dalla polemica relativa ai simboli del “Sole che ride”, che erano stati distribuiti in tutto il complesso scolastico.

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di Ornella d'Anna
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