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Nascita del nuovo circolo “Legambiente Galatia”

Maietta, Cioffi, Iaculo : Comitato No Ampliamento Cementir


Maietta, Cioffi, Iaculo : Comitato No Ampliamento Cementir
11/10/2010, 15:10

Apprendiamo dalla stampa che attraverso un convegno si ufficializza la nascita del nuovo circolo “Legambiente Galatia”. L’associazione Legambiente Caserta, con il direttivo nazionale e regionale, ha da sempre svolto un’azione di netto contrasto alle attività estrattive e ai cementifici che hanno infestato il territorio di Caserta e Maddaloni. Il presidente di Caserta Gianfranco Tozza e in precedenza Leopoldo Coleti hanno con i comitati civici lavorato sinergicamente per impedire l’ampliamento della Cava Cementir. Siamo veramente meravigliati che nel programma del convegno improntato sulle problematiche ambientali di Maddaloni, gli organizzatori di questo nuovo circolo i ignorino il problema Cementir. Noi ci auguriamo che sia un refuso stampa nella divulgata comunicazione e che l’esordio di questo nuovo circolo di Legambiente non sia una passerella politica ad uso e consumo di amministratori che concepiscono come problema ambientale solo quello dei rifiuti e il pou parler legato ad esso. E’ certo che il problema della gestione dei rifiuti e dell’inquinamento di rifiuti pericolosi a Maddaloni richiede particolare attenzione per la sua gravità, ma bisogna avere una bella faccia tosta, a organizzare e partecipare a un convegno sull’ambiente per Maddaloni ed esonerarsi dal parlare del grave problema Cementir. Il nascente circolo di “Legambiente Galazia” avrebbe dovuto, minimo invitare o perlomeno consultarsi con il presidente del Circolo di Caserta, cosi facendo ci avrebbe convinto sullo scopo ambientale di questa nuova entità associativa. Ma piuttosto che coinvolgere persone notoriamente impegnate sui problemi ambientali di Maddaloni, si opta per creare un altarino per il sindaco Cerreto che grazie alla sponsorizzazione del nuovo circolo associativo, sembrerebbe quasi apparire un ambientalista. Nel convegno di Martedì, Antonio Cerreto, sindaco dichiaratosi neutrale sulla Cementir, con qualche ripensamento sulla dichiarata neutralità, non parlerà del futuro scempio ambientale che lui stesso sta permettendo col suo silenzio e che in ogni caso permetterà pur parlando . La Cementir , scaverà l’altro versante della montagna e incenerirà rifiuti o no ? è questo a cui deve rispondere il sindaco in un convegno organizzato da un circolo di un associazione come Legambiente e soprattutto quando l’amministrazione comunale è chiamata a decidere sul vincolo paesaggistico che interessa l’are di amplimento. L’informazione scientifica e corretta menzionata dagli organizzatori Giancarlo Licccardo, Pierpaolo Saglian e Giovanni Pisano, deve appartenere a chiunque si occupi di ambiente e che non abbia secondi fini. Maddaloni soffre di atavici mali ambientali ereditati anche dalla gestione delle discariche tra cui quella della cava Mastropietro, quindi tutelare Maddaloni, significa anche impedire nei comuni limitrofi attività insalubri che danneggiano i maddalonesi, tutelare l’ambiente significa per Maddaloni impedire un inceneritore di rifiuti e l’ulteriore distruzione dei colli Titfatini, significa bonifica dei siti inquinati dai rifiuti e raccolta differenziata.

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di redazione
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