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Allegata la foto di una pinna che spunta dall'acqua

Mail anonima alle redazioni:"C'è uno squalo nel Tevere"


Mail anonima alle redazioni:'C'è uno squalo nel Tevere'
18/07/2010, 13:07

ROMA - E dopo i serpenti che sbucano dal water e la pantera di Palermo, arrivano anche le pinne di squalo che fuoriescono, minacciose ed inquietanti, addirittura dal fiume Tevere. In una lettera inviata a varie redazioni tra cui quella del "Messaggero", un sedicente turista irlandese che si firma William McGIll, allega una foto (a Lato) ed una piccola didascalia per descrivere lo scatto:"Sono un turista irlandese - scrive infatti McGill-, stavo facendo ieri fotografie sul Tevere, quando ho visto qualcosa di strano muoversi sull'acqua del fiume".
Sul quotidiano capitolino non vengono però celati i numerosi dubbi di bufala che si sono fin da subito avviluppati a mo di piovra sulla foto del presunto squalo. Come notano dalla redazione, ad esempio, se si toglie "Mc" e si lascia escluivamente la parola "Gill" come cognome (in italiano "branchia") si intuise un "indizio" che probabilmente lo stesso autore della segnalazione ha voluto lasciare ai giornalisti. Come noto, comunque, esistono diverse specie di squali d'acqua dolce (per lo più razze) che sono presenti ad esempio nel Tigri e negli estuari dell'Atlantico del Sud America, dell'Africa occidentale e dell'Asia.
Tuttavia, quello che dovrebbe nuotare nelle acque torbide del Tevere, sembra più che altro una bigellonata estiva di qualche bontempone abbastanza abile ad utilizzare qualche programma di foto-ritocco.

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di Redazione
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