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Carfagna:"Parole inaccettabili"

Maiolo:"Più facile educare un cane che un bambino rom". Poi si dimette

Frase choc della portavoce milanese di Futuro e Libertà

Maiolo:'Più facile educare un cane che un bambino rom'. Poi si dimette
09/02/2011, 18:02

MILANO - Si fa fatica a credere alla vicenda che ha coinvolto la portavoce milanese di Futuro e Libertà, Tiziana Maiolo. La donna, dopo aver dichiarato in radio che "è più facile educare un cane che un bambino rom", ha prontamente presentato le dimissioni; precisando tra l'altro che il provvedimento non è gli è "stato chiesto nè sollecitato".
Un'ammissione di colpa immediata e completa, che parla di una scelta fatta con "convinzione, per assumere la responsabilità di una mia leggerezza, di cui avrei dovuto valutare meglio le conseguenze e le possibili ambigue interpretazioni. Ma l'ho fatto anche perché voglio stare in un partito dove l'assunzione di responsabilita' di ciascuno sia la regola e non l'eccezione".
La stessa  Maiolo ha difatti inquadrato come "ambigua e superficiale" la sua frase concludendo con una frecciata generalizzata rivolta a non pochi colleghi:"Non sono attaccata alle poltrone  nè abituata ad attribuire ad altri le mie responsabilità. Io ho sbagliato, io pago". Nessun richiamo a fantomatici "fraintendimenti" o a strumentali mistificazioni ordite dagli organi di stampa quindi: una frase sbagliata, nessun richiamo ufficiale dal partito d'appartenenza e dimissioni praticamente instantanee e spontanee presentante dall'oramai ex portavoce milanese di Fli.

CRITICHE DELLA CARFAGNA
Ancor prima che Maiolo potesse comunicare la propria rinuncia all'incarico, il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, aveva lanciato la propria accusa:"Le parole di Tiziana Maiolo sui rom e i loro figli sono inaccettabili, impregnate di razzismo, in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione e dalle leggi". Il ministro si era addirittura prodotto in una nota ufficiale all'interno della quale si precisava che "le istituzioni lavorano unite per l'integrazione e la convivenza pacifica di tutti, nessuno escluso. Per questa ragione penso abbia fatto bene a chiedere scusa. L'Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità - conclude il comunicato - ha già ricevuto diverse segnalazioni e valuterà un intervento, come successo in casi analoghi. Continuano, nel frattempo, le attività per l'inclusione di Rom, Sinti e Camminanti, promosse dall'Ufficio, che hanno come scopo contrastare episodi di razzismo e discriminazione".
Certo lascia straniti la celerità della reazione di Carfagna e la semplicità estrema con la quale, la protavoce del partito finiano, abbia rimesso il proprio incarico a causa di una semplice frase sicuramente poco felice ma facente in ogni caso parte della sfera delle opinioni personali.

FOTO: RAINEWS24

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di Germano Milite
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