Cronaca / Sanità

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Malati Sla sul piede di guerra, pronti allo sciopero della fame


Malati Sla sul piede di guerra, pronti allo sciopero della fame
08/12/2009, 13:12


ROMA - Si estende a oltre 50 malati di Sla e a 150 familiari la protesta avviata il 4 novembre scorso da Salvatore Usala, Giorgio Pinna, Mauro Serra e Claudio Sabelli che hanno iniziato lo sciopero della fame «contro le mancate risposte del Ministero della Salute alle istanze e proposte concrete della comunità dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica». «E’ una vera e propria emergenza sociale - si legge in una nota -. Le famiglie sono quasi sempre lasciate sole ad affrontare una condizione che le costringe a dare fondo alle proprie risorse, sia fisiche che economiche, per fronteggiare le mancanze del Servizio Sanitario Nazionale e dei Servizi Sociali». Le istanze rappresentate al Ministero del Welfare il 12 novembre «non hanno avuto alcuna risposta concreta. Aspetteremo sino al 12 dicembre la concretizzazione dei provvedimenti richiesti e dal 14 dicembre inizieremo lo sciopero della fame ed ogni altra forma di protesta». Approvazione dei Livelli Essenziali di Assistenza e del Nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili, fermi da più di un anno in attesa di ratifica, sono le richieste avanzate, cui si uniscono la domanda di sostegno economico alle famiglie.

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di Redazione
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