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Rientrata l'emergenza

Malessere al Petrolchimico mantovano causato dal vapore


Malessere al Petrolchimico mantovano causato dal vapore
29/11/2010, 19:11

Sarebbe stata solo una consistente fuoriuscita di vapore acqueo dalle giunzioni delle lamiere del tetto di un serbatoio contenente bitume caldo a provocare oggi pomeriggio, verso le 15:30, a Mantova la nuvola che nel primo pomeriggio aveva fatto scattare l'allarme nella zona industriale del capoluogo virgiliano.
E' questa la versione, ufficiale, fornita questa sera dall'azienda Italiana Energia e Servizi (Ies) la quale ha sottolineato che il vapore ''non conteneva sostanze pericolose o cancerogene bensi' solo di vapore acqueo che ha trascinato con se alcune componenti aromatiche del bitume''.
Le centraline per il rilevamento di idrogeno solforato non si sono allertate e non e' stata rilevata la presenza di sostanze pericolose. Il bitume presente nel serbatoio 'protagonista' dell'incidente e' in corso di raffreddamento. Terminata questa operazione verra' svuotato per essere sottoposto a manutenzione''. Intanto l’episodio ha fatto registrare attimi di paura al polo Petrolchimico di Mantova, che sembrava aver causato, in un primo momento una fuoriuscita di materiale bitumoso, e sviluppato una nube di anidride solforosa  causando decine di intossicati.
Lo ha reso noto in un primo momento il 118, che e' intervenuto sul posto con due automediche e un mezzo di base. L'allarme e' tuttavia rientrato quasi subito, perché, grazie al vento, la nube di anidride solforosa si sta diradando rapidamente la nube di anidride solforosa si e' diradata rapidamente. Gli operai della Belleli Energy, che si trova ad una cinquantina di metri dall'azienda chimica, hanno avvertito nausea e vomito. Dei due accompagnati in ospedale, uno ha firmato ed e' tornato a casa mentre l'altro e' ancora trattenuto al pronto soccorso.
I tecnici dell'Arpa hanno accertato che non vi sono stati altri problemi e hanno dichiarato chiusa l'emergenza.

 

 

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di Redazione
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