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Richiesta di una legge che il Carroccio non volle applicare

Malpensa è in difficoltà, la Lega chiede aiuto a Singapore


Malpensa è in difficoltà, la Lega chiede aiuto a Singapore
05/12/2011, 17:12

ROMA - Alle volte basta poco per cambiare idea. Per esempio un cambio di poltrona, dal governo all'opposizione. E' quello che ha fatto la Lega Nord, a proposito dell'aeroporto Malpensa.
Un aeroporto che negli ultimi anni è sempre più isolato, nell'ambito delle tratte internazionali di peso: AirFrance ha da tempo puntato su Linate; Alitalia - che è di fatto controllata da AirFrance, a cui fu regalata da Berlusconi nel 2008 - lo stesso; Lufthansa l'ha cancellato tra i suoi hub di rilievo; e così via. E così tra il 2007 e il 2011 sono stati persi 5 milioni di passeggeri, pari a quasi il 25% del totale. Una situazione a cui la Lega - che a Malpensa ha un grosso bacino elettorale, anche perchè il varesino è zona dove il Carroccio è forte - chiede di mettere fine, in maniera insolita: chiamare gli orientali. Infatti c'è la SIngapore Airlines che già da tempo usa Malpensa come scalo tecnico e non solo per i voli verso New York; e nel 2009 aveva chiesto di poter attivare anche la tratta in partenza dall'Italia.
Spieghiamo meglio questo dettaglio tecnico. La SIngapore Airlines attualmente può occuparsi dei voli con New York oppure per Milano, ma non la tratta Milano-New York. Per farlo, deve avere una autorizzazione (in gergo si chiama "la quinta libertà") dal governo italiano. Autorizzazione che venne chiesta nel 2009 ma che venne respinta dal Ministro Altero Matteoli, in un governo dove la Lega era un componente importante. Adesso che il Carroccio è passato all'opposizione chiede l'attivazione di una legge esistente dal 2008, che prevede esattamente questo. La stessa legge che però non venne attivata quando la Lega era al governo, per paura della reazione dell'elettorato di fronte all'apertura al "pericolo giallo"

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di Antonio Rispoli
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