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Violata ancora la norma europea, prevede solo metal detector

Malpensa: ancora controllato il turbante, incidente diplomatico con l'India

L'ambasciatore italiano chiamato a dare spiegazioni

Malpensa: ancora controllato il turbante, incidente diplomatico con l'India
24/03/2011, 09:03

NEW DELHI (INDIA) - L'Italia rischia l'incidente diplomatico con l'India, per la brutta abitudine che hanno a Malpensa di far togliere i turbanti ai Sikh, una popolazione concentrata quasi completamente nella regione del Punjab. Era successo già lo scorso 15 marzo, all'arrivo in Italia del golfista indiano Jeev Milkha Singh e del suo allenatore Amritinder Singh: atterrati a Malpensa, Qui l'allenatore era stato costretto a togliersi il turbante per il controllo di rito, in violazione delle norme europee che, vista l'importanza religiosa per questa popolazione, consentono che il controllo venga fatto solo con il metal detector. Già questo aveva provocato il richiamo del nostro ambasciatore, con conseguenti scuse a nome dell'Italia, per quella che era stata ritenuta una umiliazione di un famoso sportivo nazionale. Un po' come se Totti o Del Piero fossero stati costretti a denudarsi in pubblico andando in un Paese straniero.
Martedì il bis: Finito il torneo per cui sono venuti in Italia, golfista ed allenatore sono tornati a Malpensa per prendere l'aereo per tornare a casa e nuovamente Amritinder è stato costretto dalla Polizia aeroportuale a togliersi il turbante per il controllo. La cosa è stata resa pubblica sul giornale India Today e il nostro ambasciatore a New Delhi è stato ufficialmente convocato dal Ministro degli Esteri indiano, questa volta per ricevere una protesta ufficiale. A cui l'ambasciatore dovrà dare spiegazioni più corpose, di una semplice scusa.

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di Antonio Rispoli
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