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La Procura avvia un'inchiesta per disastro doloso

Maltempo: Berlusconi, almeno 50 i morti in Sicilia


Maltempo: Berlusconi, almeno 50 i morti in Sicilia
03/10/2009, 09:10


Nel Messinese "ci sono una ventina di vittime - ha affermato Silvio Berlusconi - e 30 dispersi, e alla fine ci saranno almeno 50 morti. Io volevo andare ieri - ha affermato il premier - ma davo piu' fastidio che altro. Probabilmente vado giu' oggi". Intanto su Messina continua a piovere: secondo le previsioni meteo, per tutta la mattina si alterneranno rovesci e temporali a schiarite. Il bilancio e' fermo a 18 morti e 80 feriti. Giampilieri e' stata evacuata, si cercano i dispersi.

LA GIORNATA DI IERI
Col passare delle ore diventa sempre più drammatico il bilancio delle vittime causate dal nubifragio che ha colpito la Sicilia, abbattendosi con particolare violenza sull’area di Messina. Le vittime accertate sinora sono 18, mentre i feriti, tra i quali alcuni gravi, sono 40. I dispersi sono invece 35, che però potrebbero andare ad aggravare ulteriormente il numero delle vittime. Gli sfollati, sinora, sono 400. 
Guido Bertolaso, capo della protezione civile, ha già annunciato che non sarà facile operare con i soccorsi. Il fango ha invaso molte aree, alcune frazioni restano totalmente isolate, diverse strade sono ormai impraticabili. E la natura non sembra volersi placare: nuove, forti piogge sono infatti previste anche per le prossime ore, a peggiorare una situazione già estremamente drammatica. Le unità di soccorso, tempestive malgrado le avversità climatiche e del territorio, sono comunque intervenute già in diverse zone, spesso costretta ad agire via aerea o via mare per le frane e i crolli sulle strade.
Il numero più alto di vittime, nel bilancio ancora non definitivo, si registra a Scaletta Zanclea, con dieci morti; altre sei cadaveri sono stati recuperati fino ad ora a Giamilieri superiore, mentre una donna è morta a Briga, nel crollo del tetto della sua abitazione.
Sono ancora diverse le frazioni completamente isolate a causa del nubifragio. Da Briga Marina a Scaletta Zanclea tutta la fascia a ridosso del mare è stata investita da una colata di fango. Ci sono grosse difficoltà per i soccorritori a raggiungere le zone più colpite: la strada per Giampilieri Superiore è interrotta a un chilometro dal paese da una montagna di fango alta 3 metri che si è infilata sotto cavalcavia della ferrovia. E a Scaletta Marea il fango ha invaso circa 700 metri del paese. Il traffico è in tilt lungo la statale 114, l’Orientale Sicula, con i mezzi di soccorso in parte bloccati.
Per Giampilieri, uno dei paesi maggiormente colpiti, si potrebbe parlare di disastro annunciato. Malgrado una tremenda alluvione nel 2007, infatti, non era stato inserito nell’elenco delle zone a rischio idrogeologico e soltanto in questi giorni sarebbero dovuti partire alcuni lavori di messa in sicurezza sul costone di roccia già crollato e instabile da due anni. La procura ha avviato un’inchiesta per disastro doloso.

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di Redazione
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