Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Disagi in Liguria e Toscana.Nuova perturbazione alCentro-Sud

Maltempo: dopo la neve, pioggia e frane


Maltempo: dopo la neve, pioggia e frane
26/12/2009, 12:12

Anche nel giorno festivo di Santo Stefano, l'Italia resta nella morsa del maltempo. Le cattive condizioni meteorologiche, dunque, sembrano non voler abbandonare la Penisola in questo lungo ponte natalizio.
Dopo la neve caduta copiosa nei giorni scorsi, a preoccupare al momento la Protezione civile in continua allerta in questi giorni di festa, è la pioggia che si prevede cadrà abbondantemente su tutta l'Italia.
In particolare, però, sarà il Centro-Nord a fare i conti con questa nuova ondata di precipitazioni. Piogge intense sono infatti previste in queste ore in particolare su Liguria, Toscana, Emilia Romagna occidentale, tra Parma e Piacenza, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
In queste zone cresce anche l'allerta per lo straripamento dei fiumi e per possibili allagamenti e frane. Diverse le località messe in ginocchio da questa eccezionale ondata di maltempo.
La situazione più difficile si registra ad Ameglia, al confine tra Liguria e Toscana, dove il fiume Magra ha superato gli argini costringendo i soccorritori della Protezione Civile ad attivare il piano d'evacuazione. Sono migliaia le persone evacuate poiché le loro abitazioni erano minacciate dalla prevista esondazione. Ponente ligure tagliato in due per una frana che ha interessato l'Aurelia a Capo Mele, tra Andora e Laigueglia, nel Savonese. Lo smottamento è dovuto alle forti precipitazioni che hanno flagellato l'intera area.
In Toscana  le situazioni più gravi si segnalano nelle province di Lucca, Pisa e Prato. Nella provincia di Massa Carrara sono segnalati allagamenti nella zona di Cinquale dove è stata evacuata una famiglia e a Marina di Massa. A Avenza sono state fatte sgomberare 10 persone e si lavora a ripristinare gli argini del torrente Carrione. In Lunigiana si sono verificati smottamenti sulla strade ma senza isolamento di frazioni. Chiuso per precauzione un ponte sul fiume Magra. Diverse frane si sono verificate in Garfagnana, la più critica a Castelnuovo Garfagnana dove sono state evacuate 36 famiglie. Il Serchio è esondato a Santa Maria a Colle nel comune di Lucca e l'acqua è salita fino a 2 metri. Sono state evacuate 40 persone ed altre sono state soccorse perché rimaste bloccate sui tetti.
Anche a Venezia situazione critica. Dopo il record di acqua alta, raggiunto nella notte di Natale, i maggiori disagi si registrano adesso soprattutto sull'isola di Burano, dove quasi la totalità dei primi piani delle abitazioni sono stati allagati.
Intanto  un nuovo bollettino meteo emesso qualche minuto fa, è in arrivo dal Mediterraneo occidentale, una nuova perturbazione che stavolta colpirà il Centro-Sud e che si protrarrà anche nella giornata di domani.
Da lunedì previsto un miglioramento su tutte le regioni.

Commenta Stampa
di Elisa Scarfogliero
Riproduzione riservata ©