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Decine di strade chiuse per gli smottamenti

Maltempo, frana il Cilento


Maltempo, frana il Cilento
02/02/2009, 15:02


Dopo 24 ore di tregua torna il maltempo su tutto il Cilento. Ancora chiuse per frane le principale arterie viarie del golfo di Policastro. Disagi soprattutto nel basso Cilento dove resta chiusa la Mingardina, che collega i comuni di Palinuro e Camerota con il resto della provincia, e la strada provinciale 562 che collega Scario con gli altri centri del golfo di Policastro. Stato di allerta anche nell’alto Cilento dove resta chiusa la strada provinciale 229 che collega il Comune di Piaggine con la frazione Villa Littorio del comune di Laurino. Continua a franare anche l’ex statale che collega Ascea con Pisciotta che nonostante i dislivelli che si sono creati resta aperta al traffico. Smottamenti anche sulla provinciale 11 che collega Piaggine con il Vallo di Diano. Tempi quasi raddoppiati invece per i comuni della costa per raggiungere gli ospedali di Vallo della Lucania e Sapri.  “Si allungano i tempi degli interventi su tutto il territorio – ha spiegato con preoccupazione il dottore Giuseppe Basile, responsabile del 118 di Vallo della Lucania – con la chiusura di numerose strade principali e secondarie stiamo avendo  molte difficoltà per i trasporti in emergenza. Siamo costretti a percorrere tragitti molto più lunghi. Speriamo che non ci siano altre chiusure e che le strade bloccate vengano riaperte al più presto. Senza fare alcuna polemica – continua Basile - spero che gli interventi di messa in sicurezza delle strade siano tempestivi. Le località che subiscono di più in questo momento sono quelle del basso Cilento dove ci sono il maggior numero delle strade chiuse. Abbiamo contattato già anche alcune amministrazioni comunali per trovare insieme delle soluzioni alternative. Credo sia importante sollecitare una manutenzione più presente su tutto il territorio anche dopo l’emergenza”. Intanto la centrale operativa vallese per questi giorni di emergenza ha  già pronto per decollare in caso di necessità l’eliambulanza in stanza a Pontecagnano. “L’eliambulanza è molto utile in territori aspri come il Cilento – conclude il dottore Basile – ma quando le condizioni meteo sono avverse come in questi giorni, purtroppo, non può decollare. Per questo bisogna sperare che le strade vengano immediatamente riaperte”. E intanto numerosi comuni cilentani hanno già chiesto alla Regione lo stato di calamità naturale.

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di Vincenzo Rubano
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