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Bilancio ancora provvisorio: 6 morti e 8 dispersi

Maltempo: le Regioni al governo: “Carenza di risorse”

I governatori chiedono un tavolo di confronto

Maltempo: le Regioni al governo: “Carenza di risorse”
27/10/2011, 16:10

ROMA - A distanza di circa 48 ore dalla devastante alluvione, che ha messo in ginocchio la Liguria e la Toscana, continua la ricerca dei dispersi, mentre viene reso noto che con molta probabilità il corpo senza vita, ritrovato questa mattina a Monterosso, sarebbe di un uomo morto per cause naturali, forse per un infarto. Anche in questo caso, però, la notizia non è ancora stata confermata ufficialmente, soprattutto perché persistono forti difficoltà di comunicazione in buona parte dei paesi colpiti dal maltempo: molti di essi sono rimasti senza acqua, corrente elettrica e gas. Per il momento resta fermo a 6 il bilancio dei morti, mentre sono 8 i dispersi, anche se si tratta di un bilancio purtroppo non definitivo.
Ma oggi sono soprattutto le Regioni a dire la loro su questa grande devastazione, cogliendo l’occasione per evidenziare, ancora una volta, il disagio e le preoccupazioni, già manifestati al governo, in relazione alla “grave carenza di risorse destinate alla Protezione Civile e alla difesa del suolo”. Nella nota approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, sono le stesse a Regioni a chiedere l’apertura di un tavolo di confronto con il governo, con lo scopo di fare il punto e avere garanzie sugli investimenti per la manutenzione e la prevenzione dell’assetto idrogeologico. Il tavolo di confronto, chiedono i governatori, dovrebbe coinvolgere anche i ministeri e le amministrazioni centrali interessate.
Tra i comuni più colpiti restano Borghetto, Brugnato, Rocchetta Vara, Zignago in Val di Vara e Monterosso, Vernazza e Corniglia nelle Cinque Terre. Ed è proprio da questo paesi che arrivano i racconti più drammatici. “La parte bassa di Monterosso è sotto terra, completamente sommersa da detriti: fino a un’altezza di tre metri, da piano terra fino a primo piano, ci sono milioni di metri cubi di sassi e fango”, ha infatti raccontato il sindaco di Monterosso, Angelo Betta, dai microfoni di “Radio Anch’io”.

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di Antonio Formisano
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