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Temperature rigide in tutte le città

Maltempo: temporali e gelo mettono ko l'Italia

Le più colpite sono Roma e Pisa

Neve a Novi Ligure (Alessandria)
Neve a Novi Ligure (Alessandria)
31/01/2014, 09:24

ROMA - L'Italia si sveglia nella morsa del gelo. Disagi dovuti al maltempo ed alle temperature rigide per tutto lo Stivale. Le città più vessate per ora sono Roma e Pisa. 
Nella Capitale si segnalano allagamenti e alberi caduti nella zona nord. I disagi si sono verificati in particolare sulla Cassia, l'Aurelia, e nei quartieri di Primavalle e Monte Mario, interessati in alcuni casi anche da piccoli smottamenti di terreno. Sono tante le telefonate giunte alle sale operative di vigili del fuoco, polizia municipale e altre forze dell'ordine. Ad essere colpito è anche l'hinterland nord di Roma. In queste ore, con l'allerta meteo, il Tevere è sorvegliato speciale ed è costantemente monitorato in previsione dell'innalzamento del livello delle acque del fiume.
Ed è un altro fuime che sta mettendo in scacco Pisa, l'Arno, la cui ondata di piena è attesa intorno alle 10 con una portata stimata tra i 2500 e i 3000 metri cubi al secondo come non accadeva da 20 anni. In Prefettura è riunito da stanotte il centro operativo soccorsi che sta valutando anche la chiusura degli uffici pubblici, fatta eccezione per quelli necessari alla gestione dell'emergenza. Lungo le sponde dell'Arno, nel centro storico di Pisa, sono state collocate le paratie per aumentare la protezione. A Pontedera è stato aperto anche il canale scolmatore per diminuire la portata dell'Arno nella sua corsa verso il mare.
Disagi anche nelle relative province. Sul litorale laziale da Fregene a Fiumicino passando per la Piana del Sole fino ad Ostia ed il suo entroterra, tra Dragoncello ed Acilia, fino alla via del Mare. Alcune strade si sono trasformate in veri e propri fiumi d'acqua con relative difficoltà per gli automobilisti. Abitazioni allagate - riferiscono dal comando dei vigili urbani di Fiumicino - sono segnalate nella zona di via Trincea delle Frasche all'Isola Sacra e delle Vignole.
In Toscana, invece, i disagi più gravi si sono verificati nel centro storico, in corrispondenza della piazzetta dei Fornelli dove sono crollati circa 30 metri di mura medievali oltre alla sede stradale. A causa del crollo sono state evacuate 11 abitazioni i cui proprietari sono stati collocati dall'amministrazione comunale negli alberghi o in altre abitazioni.  

 

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di Redazione
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