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La manifestazione sarebbe dovuta partire il 24 giugno

Manca lo spazio, Festa dell'Unità a rischio


Manca lo spazio, Festa dell'Unità a rischio
04/06/2010, 21:06

ROMA – Forse quest’anno la Festa dell’Unità non si farà. La popolare kermesse, in programma a Roma dal prossimo 24 giugno al 25 luglio, non avrebbe infatti un’area dove svolgersi. A lanciare l’allarme sono stati il coordinatore Pd di Roma Marco Miccoli, , il capogruppo Pd al Campidoglio Umberto Marroni e la responsabile della Festa dell'Unità, Micaela Campana. Sarebbe la prima volta che accade dal dopoguerra, hanno sottolineato, e tra l’altro l’alt arriva a soli 20 giorni dalla data fissata:
“Ce lo avessero detto a febbraio non avremmo avuto problemi a reperire un'altra area, ma ora non c'è più il tempo, abbiamo pochissimi giorni", ha detto Miccoli. . La prima richiesta di spazio è stata fatta a febbraio, indicando come zona preposta le Terme di Caracalla, Richiesta rigettata ad aprile. La seconda scelta è ricaduta sugli impianti sportivi del Coni, situati a ridosso di un ampio parcheggio.
"Finalmente” - ha continuato Campana – “il 27 maggio siamo riusciti a far convocare dal Gabinetto del Sindaco la conferenza dei servizi prevista per stamani. La nota che ha annullato la conferenza rende a questo punto quasi impossibile realizzare la festa perché non c'è il tempo per organizzarla da un'altra parte. Non possiamo nemmeno cambiare le date perché finiremmo troppo a ridosso di agosto quando si registra un forte calo di presenze".
Arrabbiati i membri del Pd, che hanno già chiesto al sindaco Alemanno di intervenire. “Noi abbiamo governato per 15 anni” – ha detto Marroni – “ e non abbiamo mai posto problemi allo svolgimento di manifestazioni di partito dell'altra parte politica. Oltretutto la Festa dell'Unità non è solo un evento di partito ma uno spazio aperto a tutti i romani". Anche la deputata del Pd Ileana Argentin incalza: "Ciò che la cittadinanza non può tollerare è l'impressione che il Campidoglio voglia lavarsene le mani auspicando magari l'annullamento di una manifestazione leader dell'estate romana in quanto a presenze di visitatori ed offerta culturale e politica .O forse anche in Campidoglio, seguendo le orme del premier, si ritiene che debbano essere cancellati o limitati gli spazi indipendenti di confronto politico e di dibattito libero?".

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di Ornella d'Anna
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