Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

MANGANELLI: PROMETTO CHIAREZZA SUL G8 DI GENOVA


MANGANELLI: PROMETTO CHIAREZZA SUL G8 DI GENOVA
16/11/2008, 10:11

Il capo della Polizia Antonio Manganelli promette chiarezza su quanto è successo a Genova, durante il G8 del 2001. Manganelli si affida ad una lettera spedita al quotidiano “La Repubblica”, dicendosi convinto "che il Paese abbia bisogno di spiegazioni su quello che realmente accadde a Genova". Inoltre garantisce che si muoverà, "senza alcuna riserva", pur di arrivare a questa verità e “nelle sedi istituzionali e costituzionali". La polizia italiana, aggiunge Manganelli, non ha bisogno di alcun richiamo alla Costituzione, perché ha dalla sua una storia di 150 anni segnata "dai nostri morti", una storia in cui la polizia ha sempre servito la Carta Costituzionale, schierandosi a difesa dei cittadini con un lavoro quotidiano che unisce "migliaia di uomini sottopagati".

Intanto a Genova, in un dibattito pubblico, le vittime del "Comitato Verità e Giustizia" annunciano che ricorreranno in appello e si rivolgeranno alla Corte Europea di giustizia. Loro chiedono di riavere a disposizione la scuola Diaz il 13 dicembre per far tornare "gli intellettuali, i registi che filmarono la storia di quei giorni". Giuliano Pisapia, presidente degli avvocati democratici chiarisce: "Non cerchiamo vendette, vigiliamo per non ritrovarci alla fine noi come soli colpevoli".
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©