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Ripreso il processo, tocca alla difesa di Mautone

Mani sulla città: si indaga su un collegamento con Tarantini


Mani sulla città: si indaga su un collegamento con Tarantini
05/10/2009, 23:10

Dopo la pausa estiva e quella imposta dalle astensioni degli avvocati è ripreso oggi il procedimento con rito abbreviato nei confronti di 12 imputati, tra cui l’imprenditore napoletano Alfredo Romeo, per gli appalti della pubblica amministrazione pilotati in suo favore. Dopo le richieste di pena dei pm Raffaele Falcone, Vincenzo D’Onofrio e Pierpaolo Filippelli, è toccato alla difesa di Mario Mautone, ex provveditore alle opere pubbliche di Campania e Molise, davanti al gup Enrico Campoli.
Mautone è al centro di un nuovo filone di indagine degli inquirenti partenopei, oggetto di un vertice sabato scorso per uno scambio di informazioni con quelli di Bari. Il capo della procura pugliese Antonio Laudati, infatti, ha incontrato il procuratore aggiunto Rosario Cantelmo per legami tra l'inchiesta napoletana per una presunta gestione illecita di appalti di caserme e impianti per la sicurezza nel quale l'attenzione degli inquirenti si è concentrata su un nome che compare nelle conversazioni intercettate di Mautone e anche negli interrogatori dell'imprenditore Giampaolo Tarantini. Proprio i filoni di indagine ancora aperti costituiscono la massima preoccupazione per la Procura napoletana, che ha scoperto ed arrestato una seconda ‘talpa’ tra le forze dell’ordine in servizio presso la Direzione investigativa antimafia partenopea. Francesco Cirillo, vicecapo della polizia, ha incontrato oggi Giovandomenico Lepore, capo dell’ufficio giudiziario di Napoli. A giorni potrebbe tornare di nuovo in Procura a Napoli anche il capo della Direzione investigativa antimafia nazionale.

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di Nico Falco
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