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MANIFESTAZIONE A GIANTURCO CONTRO I RIFIUTI


MANIFESTAZIONE A GIANTURCO CONTRO I RIFIUTI
20/03/2008, 09:03

Una cinquantina di cittadini ha bloccato per oltre un'ora la viabilità nell'incrocio tra via G. Ferraris e via Gianturco per protestare contro la scelta di mettere una montagna di 80.000 tonnellate di monnezza (impacchettata in pseudo-"ecoballe") in mezzo al quartiere, nella ex-Manifattura Tabacchi. Una scelta assurda sul piano ambientale, urbanistico e del diritto alla salute. Una scelta che lo stesso "commissariato ai rifiuti" ha definito quasi inutile dal punto di vista "dell'emergenza rifiuti", ma dettata da "motivazioni politiche" e da "indicazioni dell'amministrazione comunale di Napoli". Il motivo ipocrita è che "Napoli deve pagare il suo prezzo"... ma il prezzo non è certo quello di una minidiscarica che compromette il futuro di un quartiere senza risolvere nulla (esattamente come per Chiaiano), ma piuttosto  quello di non aver mai attuato la raccolta differenziata. Una grave responsabilità che si vuole occultare con un'operazione di facciata il cui prezzo dovrebbero pagarlo i nostri quartieri. Con l'iniziativa i manifestanti hanno chiestosubito e di nuovo un incontro con l'amministrazione comunale, che secondo loro porta la responsabilità di questa scelta. Inoltre, gia rilanciamo la manifestazione nell'area orientale per Giovedì 27 marzo insieme a iniziative più "sorprendenti":Stiamo costruendo anche "un'ecoballa" coi certificati elettorali di chi come noi ha deciso di rifiutare il voto per protesta. Per venerdì 21 marzo il sacerdote di Gianturco ha deciso di cominciare la via crucis dalla ex-Manifattura tabacchi.
 

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di Redazione
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