Cronaca / Nera

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Intanto la Rete chiede un incontro con la Iervolino

Manifestazione contro il fascismo: 15 persone denunciate


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Manifestazione contro il fascismo: 15 persone denunciate
01/10/2009, 15:10

Quindici persone sono state denunciate per gli episodi di violenza che si sono verificati nella mattinata di ieri a Napoli, dove era in corso un corteo per commemorare le Quattro Giornate di Napoli e manifestare contro l’occupazione di un ex convento abbandonato da parte di alcuni giovani di destra aderenti a CasaPound. Il corteo, organizzato dalla “Rete napoletana contro il neofascismo, il sessismo e il razzismo”, prevedeva di passare in via Salita San Raffaele, sfilando sotto l’ex convento occupato, ma la polizia aveva bloccato entrambi gli accessi al vicolo per evitare tafferugli.
Gli scontri si sono verificati proprio all’ingresso del vicolo, quando un gruppo di manifestanti, che successivamente ha spiegato di essere stato provocato, ha cercato di sfondare il cordone degli agenti in tenuta antisommossa usando ‘scudi’ in plexiglass e col volto coperto da bandane o caschi protettivi. C’è stata una carica da parte della polizia, seguita da lancio di oggetti da parte dei manifestanti.
La Digos della Questura di Napoli ha denunciato all’Autorità giudiziaria una quindicina di persone, responsabili dei reati di violenza e travisamento. Le indagini sono attualmente in corso per risalire all’identità di altri manifestanti, colpevoli degli stessi reati.

In dettaglio, la Digos ha sequestrato un telaio in metallo di un ciclomotore, bandiere, un megafono, pietre di porfido, batterie di varia grandezza, residui di artifici pirotecnici, pannelli in plexiglass di grosse dimensioni, un passamontagna.

 Intanto, si apprende che la "Rete napoletana contro il razzismo, il fascismo ed il sessimo" ha chiesto un incontro col sindaco Iervolino, perchè chiederle di apporre la targa per Maddalena Cerasuolo, la donna di Materdei che partecipò eroicamente alle Quattro Giornate di Napoli."Vogliamo incontrare il sindaco - dice Alonso, uno dei portavoce della Rete - per vedere se questa strada di Napoli rientra ancora nell'agibilita' democratica di una repubblica antifascista. Le porteremo in maniera 'creativa' la targa".
 

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di Nico Falco
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