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Manovra, Tavella (CGIL): "colpa di un governo che in passato ha negato la crisi"


Manovra, Tavella (CGIL): 'colpa di un governo che in passato ha negato la crisi'
05/12/2011, 17:12

(US CGIL CAMPANIA) – Napoli, 5 dicembre - “La manovra, così com’è, non contiene quegli elementi di equità che avevamo sperato contenesse. Vi sono misure che colpiscono in particolare i pensionati ed il mondo del lavoro. Occorre invece inserire misure per la crescita , con particolare riferimento al Mezzogiorno” E’ quanto sostiene il segretario generale della Cgil Campania, Franco Tavella. “La mancata indicizzazione delle pensioni – secondo Tavella - rischia di creare delle vere e proprie fasce di povertà, in particolare nel Mezzogiorno e se non si procede in tempi rapidi ad inserire elementi che possono riguardare la rimodulazione del patto di stabilità e una politica infrastrutturale per il Mezzogiorno, che possa essere volano di sviluppo , rischiamo di aggravare ancora di più, con questa manovra, il divario tra il Mezzogiorno ed il Nord”.
“Naturalmente – precisa Tavella - la condizione di disastro in cui versa il Paese rispetto ai conti pubblici è dovuta anche alla sottovalutazione della crisi che il governo precedente ha fatto e deriva anche dalle politiche del governo Berlusconi che non è stato in grado di affrontare per tempo e con i modi dovuti la crisi”. “Quindi – conclude - è esattamente il contrario di ciò che dice il presidente della giunta regionale della Campania. Siamo in queste condizioni perché abbiamo avuto un governo che ha negato la crisi e continuava a dire che l’Italia stava bene perché si vendevano i telefonini e i ristoranti erano pieni”.

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di Redazione
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