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La 1° Municipalità in campo per i soldati italiani arrestati

Marò, a Napoli un manifesto per sostenerli


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Marò, a Napoli un  manifesto per sostenerli
13/03/2012, 17:03

Napoli si mobilita per i due marò in stato di arresto in India perché accusati, dalle autorità del posto, della morte di due pescatori scambiati per pirati. E così questa mattina, mentre il premier Mario Monti incontrava a Bruxelles l’alto rappresentante degli Esteri, Catherine Ashton, per discutere sulla vicenda dei due militari, uno striscione con su scritto “Salviamo i nostri marò” campeggiava sulla facciata della prima Municipalità di Napoli. A promuovere la mobilitazione il presidente della Municipalità Chiaia-San Ferdinando, Fabio Chiosi. ''Abbiamo sentito il dovere, fin dal primo momento, di raccogliere l'appello alla solidarietà verso i nostri militari lanciato dall'ex ministro della difesa, Ignazio La Russa'' ha commentato il presidente della prima municipalità di Napoli. “Evidentemente preferisce solidarizzare con i No Tav che bloccano lo sviluppo infrastrutturale del Paese, piuttosto che con i militari che difendono l'Italia in giro per il mondo. Esponendo lo striscione sulla facciata della prima municipalità abbiamo surrogato una grave mancanza di de Magistris e abbiamo dato voce al sentimento di solidarietà dei napoletani''. Così il presidente di Giovani in Corsa, Tiberio Brunetti.

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di Veronica Riefolo
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